Ilva di Taranto: domenica il referendum

Aprile 11, 2013 by admin · Leave a Comment
Filed under: Ambiente 

Domenica a Taranto si terrà una consultazione referendaria che potrebbe ribaltare il destino eterodiretto degli impianti Ilva e dell’ambiente circostante.

Ilva di Taranto: domenica il referendum

Se infatti la Corte Costituzionale ha decretato legittima la legge cosiddetta salva-Ilva, ed ha quindi rigettato i ricorsi presentati dalla procura di Taranto giudicandoli inammissibili ed infondati, dall’altra parte c’è la consultazione referendaria che si terrà domenica prossima a Taranto e che potrebbe ribaltare le sorti della siderurgia, e dell’ambiente, nella città pugliese.

Il primo quesito che verrà sottoposto all’attenzione dei tarantini recita:

Volete voi cittadini di Taranto, al fine di tutelare la vostra salute nonché la salute dei lavoratori contro l’inquinamento, proporre la chiusura dell’ acciaieria Ilva?

Il secondo quesito invece è più specifico e riguarda l’area a caldo dell’acciaierie Ilva:

Volete voi cittadini di Taranto, al fine di tutelare la vostra salute e quella dei lavoratori, proporre la chiusura dell’area a caldo dell’Ilva, maggiore fonte di inquinamento, con conseguente smantellamento dei parchi minerali?

Il destino di Taranto passa, per la prima volta nella storia di questa città, dalle mani dei suoi cittadini: la sentenza della Corte Costituzionale, che si rispetta applicandola ma si può contestare discutendola, conferma l’esigenza di tutelare prioritariamente l’industria dell’acciaio ed i suoi interessi piuttosto che la salute pubblica ed ambientale.

Secondo quanto dichiarato dall’ex parlamentare radicale Elisabetta Zamparutti (che su Taranto ha presentato numerose interrogazioni parlamentari, spesso rimaste lettera morta), e dai radicali Sergio D’Elia e Annarita Digiorgio:

La vittoria del “sì” imporrebbe la ricerca di un’alternativa allo stato attuale che prolunga l’agonia di un impianto obsoleto in nome di una politica industriale legata ad un’idea di sviluppo insostenibile. Invitiamo quindi tutti i cittadini di Taranto, domenica 14 aprile, ad andare a votare.

Il referendum, che non vedrà il terzo quesito promosso dal Comitato Taranto Futura perchè giudicato inammissibile (era relativo agli indennizzi), si basa su due quesiti chiari, limpidi come limpida era un tempo l’acqua del mar piccolo nel golfo della città: non ci sono i classici orpelli“votare si per dire no” o viceversa.

Secondo indiscrezioni, dai risultati del registro Tumori a Taranto, istituito recentemente, emergerebbe un quadro fortemente preoccupante: nel periodo tra il 2006 ed il 2008 sembra che a Taranto ci si ammali statisticamente con più rilevanza rispetto al resto d’Italia. Secondo alcune analisi enunciate in un convegno organizzato oggi a Taranto da Save The Children nel sangue dei bambini tarantini è presente piombo in quantità, un metallo probabilmente cancerogeno per l’uomo (e che certamente non si trova, da solo, nel sangue umano).

Il potere dello Stato si scontrerà domenica con i veleni che uccidono la popolazione; un potere grande, gestito lontano da Taranto: la nomina di Enrico Bondi a nuovo amministratore delegato di Ilva altro non è che un passaggio in più per delineare questo potere, che porta in un modo o nell’altro sempre sul Colle Quirinale di Roma: la decisione del Cda Ilva, che ha confermato Presidente Bruno Ferrante, è un tassello verso la normalizzazione della situazione, ma in verità è evidente che c’è dell’altro.

Nell’ultimo anno Bondi (ex amministratore straordinario di Montedison e Parmalat) ha goduto di una vera e propria escalation della sua carriera: da sempre intimo del presidente Monti, Bondi è stato nominato commissario alla Revisione della Spesa dello Stato italiano il 30 aprile 2012: un commissario straordinario per la razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi con il compito di definire il livello di spesa per voci di costo. Nominato con decreto legge, si è dovuto dimettere meno di un anno dopo (il 7 gennaio 2013) a causa di pressioni politiche dovute al suo nuovo ruolo di supervisore alle liste di Scelta Civica con Monti.

Via | La Gazzetta del Mezzogiorno

Alla Circumvesuviana slittano stipendi

Novembre 23, 2012 by admin · Leave a Comment
Filed under: Consumatori 

(ANSA) - NAPOLI, 23 NOV - ”Il precipitare della situazione economico-finanziaria di EavBus, unita al deficit di liquidita’ che ormai ci accompagna da alcuni mesi, ci rendono impossibile il pagamento delle retribuzioni del mese di novembre 2012, entro la data prevista del 26 prossimo”. Lo comunica l’ad unico della Circumvesuviana, Gennaro Carbone. L’obiettivo e’ di ”comunicare al piu’ presto la nuova data dell’effettivo pagamento delle retribuzioni”.(ANSA).

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2012: è boom di adesioni

Novembre 13, 2012 by admin · Leave a Comment
Filed under: Ambiente 

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2012: è boom di adesioni

Sono 5.281 le azioni validate della quarta edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti(European Week for Waste Reduction – EWWR), in programma dal 17 al 25 novembre, che si preannuncia come la più partecipata di sempre.

E’ questo il dato comunicato durante la presentazione ufficiale, che si è svolta venerdì 9 novembre ad Ecomondo di Rimini. L’edizione di quest’anno va oltre le aspettative, superando decisamente le oltre 900 azioni validate lo scorso anno, che permisero comunque all’Italia di essere il secondo Paese a livello europeo per numero di progetti.

Alla presentazione sono intervenuti i rappresentanti del Comitato promotore nazionale, composto da Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Federambiente, AICA, Provincia di Torino, Rifiuti 21 Network, Provincia di Roma, Legambiente Erica Soc. Coop. ed Eco dalle Città.

Tra i project developer quest’anno c’è anche il gruppo Intesa Sanpaolo che grazie alla sua adesione ha permesso di raggiungere le 5.281 azioni validate. Nel corso della Settimana presso 4.086 sportelli automatici del gruppo bancario apparirà un messaggio che inviterà i clienti a non stampare la ricevuta dell’operazione.

La novità di quest’anno è l’istituzione del Premio Nazionale Italiano per premiare le azioni più virtuose di ogni categoria che dimostreranno di aver raggiunto gli obiettivi della “Settimana” in visibilità e aspetti comunicazionali; originalità ed esemplarità; qualità del contenuto e concentrazione sulla prevenzione dei rifiuti; riproducibilità dell’azione e follow-up in termini di impatto a lungo termine. Le premiazioni si svolgeranno a Roma il 12 dicembre 2012 nella sala Spazio Europa della rappresentanza in Italia dell’Unione Europea. Grazie all’aiuto di Ecostore, Sartori Ambiente, Edizioni Ambiente e General Beverage. Inoltre quest’anno, con la collaborazione di Evvivanoè esposizioni d’arte di Cherasco (Cuneo) i premiati riceveranno un’opera realizzata appositamente per le premiazioni.

In Italia la “Settimana” è realizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, col patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, della Presidenza della Camera dei Deputati e della presidenza del Senato della Repubblica, dell’UNESCO e col sostegno del CONAI come main sponsor e del CIC(Consorzio Italiano Compostatori).

Tutte le informazioni sulla Settimana e l’elenco completo delle azioni suwww.menorifiuti.org. Ulteriori informazioni anche dai media partner dell’edizione 2012: Econews, Rifiutilab, GSA Igiene Urbana, Green report, AlternativaSostenibile, Free Service.

La speranza che cammina

Giugno 25, 2012 by admin · Leave a Comment
Filed under: Ambiente 

Rio de Janeiro, 22 giugno 2012

Si sono conclusi oggi a Rio sia il vertice della Terra promosso dall’Onu sia la Cupola dos Povos, promossa dai movimenti sociali e ambientali. Per ora ci occupiamo della conclusione della settimana di assemblee e dibattiti dei movimenti popolari, voluti dalla Cupula dos Povos.

Quella della Cupula è un’”invenzione” tipicamente brasiliana per rispondere in maniera creativa alle sfide di Rio+20. Per prepararla ci è voluto più di un anno e vi hanno collaborato soprattutto i grandi organismi popolari come Sem Terra e Via Campesina. Ritengo che sia stato un bene organizzarla quest’anno perché si sono tenuti caldi i temi affrontati dai Forum sociali mondiali. Altrimenti intorno a Rio+20 ci sarebbe stato solo il vuoto.

Purtroppo la Cupola non ha rappresentato tutta la ricchezza sociale brasiliana. Inoltre trovo grave il fatto che la chiesa di base brasiliana non sia entrata in questo processo. Altrettanto grave è che i movimenti internazionali di base siano rimasti quasi estranei a questo evento.

La Cupula dos Povos ha lavorato per creare una “spazio di convergenza” così da poter arrivare ad un documento finale condiviso.

Questo documento finale è stato letto oggi nella grande tenda centrale, davanti ad una grande folla, attenta e partecipe. Una voce femminile ha iniziato così, non prima di aver sottolineato che queste proposte vanno portare al Forum sociale mondiale di Tunisi che si terrà nel 2013: “Movimenti sociali popolari, sindacati, popoli, organizzazioni della società civile e ambientalisti, presenti nella Cupula dos Povos per la giustizia sociale e ambientale, evidenziamo il nostro impegno a costruire delle convergenze e delle alternative, coscienti che noi siamo i soggetti di una relazione altra tra uomini e donne e tra l’umanità e la natura, assumendo la sfida urgente di frenare la nuova fase di ricomposizione del capitalismo e di costruire, attraverso la nostre lotte, i nuovi paradigmi della società”.

Il documento continua poi denunciando “la vera causa strutturale della crisi globale: il sistema capitalista”; in seguito chiama in causa “le multinazionali che commettono i loro crimini con una sistematica violazione dei diritti dei popoli e della natura, nella più totale impunità”. Sulla cosiddetta “economia verde”, si afferma che “è una delle espressioni dell’attuale fase finanziaria del capitalismo, il quale usa vecchi come nuovi meccanismi, ad esempio la commistione pubblico-privato, il superstimolo al consumismo, l’appropriazione e la concentrazione delle nuove tecnologie, il mercato del carbonio”.

Come alternative a questo sistema, il documento finale propone “la difesa degli spazi pubblici nelle città, attraverso una gestione democratica e la partecipazione popolare, un’economia cooperativa e solidale, la sovranità alimentare, un nuovo paradigma di produzione, distribuzione e consumo”. Sostiene inoltre “la difesa dei beni comuni (acqua, aria, energia, terra) passa attraverso la garanzia di una serie di diritti umani e della natura, per la solidarietà e il rispetto delle cosmovisioni e delle credenze dei differenti popoli, come ad esempio la difesa del Bem Viver”.

Si afferma, infine, con forza che “i popoli chiedono di decidere come e per chi si destinano i beni comuni ed energetici, così da assumere il controllo popolare e democratico della propria produzione. Un nuovo modello energetico che si basi sulle energie rinnovabili e decentralizzate, e che garantisca energia per il popolo e non per le multinazionali”.

Con grande passione, alla fine della lettura, la gente si è alzata e ha gridato: “In piedi, continuiamo la lotta!”.

Alex Zanotelli

“H2O Turkish Connection”

Giugno 18, 2012 by admin · Leave a Comment
Filed under: Acqua 

Cos’è una diga?

A cosa serve?

Quali i suoi effetti sulla Terra e sulle popolazioni locali?

Cos’è un Social Forum e cos’è accaduto al Social Forum di Istanbul?

E cosa si è fatto a Napoli, a Roma, in Italia per l’acqua e per il servizio idrico?

Il Comitato Cittadino San Giorgio a Cremano e l’Associazione Auser San Giorgio a Cremano invitano alla proiezione del video:

“H2O Turkish Connection”

regia di Jaroslava Colajacomo

che si terrà presso il  Centro Polifunzionale Informagiovani Via Mazzini (zona ex macello) San Giorgio a Cremano

il 20 giugno 2012  alle ore 17,30

ingresso libero.

L’evento rientra tra le iniziative a sostegno del Forum Urbano Sociale ( FUS), per il diritto all’abitare la Terra, le Città, per il diritto ai Beni di Tutti, quali ad es.: acqua, ambiente,spazi comuni, territorio, ecc.

Il giorno 29 giugno p.v., alle ore 12, al Parco Ventaglieri a Montesanto - Napoli, ci sarà la conferenza stampa per lanciare il FUS, che si terrà dal 1° al 7 settembre 2012, in alternativa al Forum Mondiale Urban (ONU), a Napoli.

Vi aspettiamo!

www.comitatocittadinosangiorgioacremano.it ( lavocedeicittadini@libero.it- 3297745761)

http://www.ausersangiorgio.it/       (info@ausersangiorgio.it)  Presidente: Prof. Giuseppe Improta tel: 335 7100399

H20  TURKISH CONNECTION :

Il film è stato girato da Playapart tra  giugno 2008 ed febbraio 2011, nei luoghi in Europa (Saragoza, Brussles, Istanbul) dove negli ultimi due anni si sono prese le maggiori decisioni sul futuro dell’acqua, spesso mascherandone l’unico vero obiettivo: la trasformazione dell’acqua in elemento di profitto .Numerosi contributi sono stati inoltre filmati nei luoghi delle lotte di chi si oppone alla mercificazione di questo bene comune: IN ITALIA, IN TURCHIA E IN KURDISTAN…( leggi il resto su: http://h2oturkishconnection.wordpress.com/)

Incontro con i candidati sindaco: le foto

Maggio 14, 2012 by admin · Leave a Comment
Filed under: Comitato 

Incontro tra i cittadini e i candidati sindaco: ecco i video

Maggio 4, 2012 by admin · Leave a Comment
Filed under: Comitato 

29 Aprile 2012 Fonderie Righetti, Villa Bruno

San Giorgio  a  Cremano

Il Comitato Cittadino organizza  un incontro tra i cittadini e i candidati sindaco alle elezioni amministrative 2012

Incontro con i candidati sindaco

Aprile 20, 2012 by admin · Leave a Comment
Filed under: Comitato 

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