Il Comitato Cittadino si incontra mercoledì 5 Giugno

Maggio 14, 2013 by admin · Leave a Comment
Filed under: Comitato 

Incontro Pubblico
Comitato Cittadino San Giorgio a Cremano

mercoledì 5 Giugno ore 18.00
presso ass. Pax Cultura
Via San Giorgio Vecchio N. 67 San Giorgio a Cremano

11 SABATO MAGGIO 2013, ore 18,00 Essere cittadini europei, cominciamo dall’ICE (Iniziativa Cittadini Europei); approfondiamo insieme c/o sede Pax Cultura, Via San Giorgio Vecchio N. 67 San Giorgio a Cremano (Napoli)

Maggio 10, 2013 by admin · Leave a Comment
Filed under: Acqua, Comitato 

UN MILIONE DI FIRME PER FERMARE LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA, MANCA ANCORA LA TUA

Maggio 8, 2013 by admin · Leave a Comment
Filed under: Acqua 

WaterRight  logo-bluL’iniziativa dei Cittadini Europei per chiedere alla Commissione Europea che le risorse idriche siano messe fuori dal mercato ed al riparo dai tentativi di privatizzazione ha superato il milione di firme.

È un risultato importante per contrastare la privatizzazione del servizio idrico voluta dalla Commissione Europea e rafforzare la battaglia per l’applicazione del  referendum sull’acqua in Italia.

Per centrare l’obiettivo è necessario che in almeno 7 paesi si raggiunga la quota minima stabilita.

5 piccole azioni in 5 minuti per partecipare anche tu all’iniziativa:

1) Se non hai ancora firmato fallo al più presto cliccando qui

2) Se hai firmato convinci almeno altre due persone a farlo

3) Condividi sui social network la pagina www.acquapubblica.eu

4) Scarica qui la cover dell’ICE ed esponila sul tuo profilo facebook

Aiutaci a trasformare l’acqua in un bene comune in tutta Europa.

Lina Wertmuller in visita a villa Pignatelli di Montecalvo: Qui è un vero disastro, è terribile che beni culturali come questo siano ridotti così

Aprile 30, 2013 by admin · Leave a Comment
Filed under: Comitato 

SAN GIORGIO A CREMANO- A distanza di oltre vent’anni dalle riprese del suo “Io speriamo che me la cavo” la grande regista Lina Wertmuller è tornata a villa Pignatelli di Montecalvo, dove girò parte del film, per una visita prima di presentare la sua autobiografia in villa Bruno.“Qui è un vero disastro – ha commentato la Wertmuller osservando la dimora settecentesca, sostenuta ormai da centinaia di tubi metallici a causa di possibili rischi di crollo. – E’ terribile che tanti beni culturali del nostro Paese siano ridotti in questo modo: mi auguro che i proprietari e gli enti pubblici possano trovare presto un accordo per riportare villa Pignatelli agli antichi splendori.”“Ringraziamo Lina Wertmuller – affermano il vicesindaco Giorgio Zinno e l’assessore Francesco Emilio Borrelli, che hanno accompagnato l’artista – per aver voluto, in occasione della sua visita a San Giorgio a Cremano per la XV Settimana della Cultura, tornare a villa Pignatelli, che recentemente è stata scelta come location, per il suo “Reality”, anche da Matteo Garrone ed auspichiamo che voglia sostenerci nella battaglia per il recupero dell’edificio magari girando qui qualche scena del suo prossimo film. Questo chiediamo al mondo della cultura e dell’arte: sostenerci in questa battaglia di civiltà. La villa ormai è stata messa in sicurezza con un importante investimento economico del Comune, data l’inerzia dei proprietari. Abbiamo fatto diversi sopralluoghi e riunioni con loro per spingerli a realizzare almeno una prima azione di recupero e speriamo di arrivare presto ad un accordo.”

Ripubblicizziamo, dal bassso!

Aprile 27, 2013 by admin · Leave a Comment
Filed under: Acqua 

Oggi,24 aprile ,Giornata mondiale  delle ripubblicizzazioni, abbiamo voluto celebrare insieme( Comitati campani dell’acqua e Comune di Napoli) , nella splendida cornice di Castel dell’Ovo, la nascita di ABC(Acqua Bene Comune)-Napoli. Lo abbiamo fatto in un’intensa giornata di studio con la presenza sia dei comitati acqua coordinati da Consiglia Salvio, sia del Comune rappresentato dal Sindaco L. De Magistris, nonché dal presidente di ABC prof. U. Mattei e dall’ex-assessore all’acqua, prof. A. Lucarelli. “Napoli è l’unica grande città in Italia-così ha aperto i lavori il Sindaco- ad aver obbedito al Referendum.” Infatti, grazie alla forte pressione del comitato acqua, il Comune di Napoli ha deciso di trasformare l’azienda che gestisce la propria acqua,ARIN Spa, trasformandola in ABC-Napoli, azienda speciale che per sua natura, non può fare profitto. E’ quanto prevede il Referendum del 2011, che ha sancito che non si può fare profitto sull’acqua.

Purtroppo sia il governo Berlusconi che il governo Monti hanno totalmente ignorato il Referendum. Anzi il governo Berlusconi ha tentato di ripristinare l’obbligo della privatizzazione dei servizi pubblici locali, per fortuna, bollato dalla Corte Costituzionale perché contrario al Referendum. E sotto il governo Monti, lo scorso dicembre, l’ Authority dell’energia e gas ha reintrodotto il principio del profitto sulle tariffe dell’acqua, prontamente sconfessata dal Consiglio  di Stato sempre in nome del Referendum. E’ una dura lotta questa, in difesa della gestione pubblica dell’acqua.

Per questo ci è sembrato importante celebrare la straordinaria vittoria ottenuta a Napoli. Da una Napoli, ritenuta ‘monnezza’ da tanti in Italia, viene invece un luminoso e lungimirante esempio di come gestire ‘sorella acqua’, con la partecipazione della cittadinanza attiva sia nel cda come nel comitato di sorveglianza di ABC. Solo così, recuperando il controllo dei beni fondamentali coma acqua, aria, energia, terra, si potrà parlare di vera democrazia. La strada è lunga!

Ma ci sono segni di speranza che nascono sempre dal basso. Comuni come Reggio Emilia ,Piacenza, Torino, Pistoia, Palermo si stanno lentamente muovendo verso la gestione pubblica dell’acqua. Piccoli comuni come Roccapiemonte(Salerno) stanno resistendo all’abbraccio mortale delle aziende private come la GORI.

Per questo da Napoli rilanciamo con forza la Campagna  di Obbedienza Civile per il rispetto dell’esito del secondo quesito referendario che chiedeva di eliminare la rimunerazione del capitale investito (www.obbedienzacivile.it). Sarà un impegno molto duro perché ci scontriamo con i veri poteri di questo paese e dell’Europa: i poteri economico-finanziari. Ancora più duro sarà l’impegno in Europa, in particolare a Bruxelles che è sotto un ‘enorme pressione delle multinazionali dell’acqua da Veolia a Coca –Cola, da Suez  alla Pepsi , perché dichiari l’acqua una merce . “Il mercato globale privato-afferma O. Hoedeman di CEO, nel suo studio Poisoned Spring – è interamente dominato dai giganti europei dell’acqua e la Commissione Europea ritiene suo compito assistere all’espansione di queste multinazionali.”

Infatti il 14 novembre scorso, la Commisssione europea ha approvato il “ Piano di azione per la salvaguardia delle risorse d’acqua d’Europa” che considera l’acqua come ‘capitale naturale’ e invita a monetizzare il capitale idrico e i suoi servizi, e a recuperare i costi totali di produzione, profitto compreso. E’ questa ‘ la  bibbia’ che guiderà la politica europea per i prossimi anni: è la resa all’Europa dei mercati, alla finanza, alle banche. Ed infatti l’acqua sta diventando uno degli obiettivi della speculazione finanziaria, anche perché, con il surriscaldamento globale, diventerà l’elemento più prezioso:l’oro blu.

Per questo rilanciamo con forza da Napoli l’Iniziativa dei cittadini europei (ICE) promossa dai sindacati europei dei servizi pubblici (EPSU) per chiedere il diritto all’acqua per tutti i cittadini europei,l’esclusione dei servizi idrici da qualsiasi forma di privatizzazione ed infine l’impegno della UE a garantire l’accesso universale all’acqua. Questa iniziativa, prevista dal Trattato di Lisbona, deve raccogliere entro fine giugno , in almeno sette paesi ,un milione di firme,e in ognuna deve raggiungerne almeno 50.000. Finora Germania,Austria, Belgio, Slovenia e Slovacchia hanno raggiunto il quorum. Spagna e Italia (siamo a quoata 40.000!) mancano all’appello. Dobbiamo raggiungere il traguardo per obbligare la  Commissione europea a rispondere ai firmatari con un atto legislativo. Abbiamo poco tempo e la situazione in Europa è grave! Si può votare on line all’indirizzo;www.acquapubblica.eu

Da Napoli, dove abbiamo ottenuto una splendida vittoria, rilanciamo con forza il nostro impegno sull’acqua , sia in Italia che in Europa. E’ una questione di vita e di morte per milioni di persone.

Coraggio, possiamo e dobbiamo farcela!

Alex    Zanotelli

I più bei parchi italiani online con Street View. E Google immortala i tesori del pianeta

Aprile 27, 2013 by admin · Leave a Comment
Filed under: Ambiente 

Tesori naturalistici da navigare in rete, fra sentieri e itinerari, grazie ad un accordo fra l’azienda di Mountain View ed il ministero dell’Ambiente. Si parte dal Gran Paradiso, Abruzzo-Lazio e Molise e la Sila. E lo sguardo si allarga ad altre meraviglie, italiane ed estere: le foto panoramiche di Google Maps ora online coprono 9 milioni di chilometri da Paestum a Stonhenge, fino all’Antartide

I più bei parchi italiani online con Street View.  E Google immortala i tesori del pianeta

A FARCI navigare fra i sentieri e le meraviglie di tre dei più bei parchi italiani ora ci pensa Google. Grazie ad una collaborazione fra Mountain View ed il ministero dell’Ambiente e Federparchi, le tre aree naturalistiche che si potranno visitare online sul sito del ministero dell’Ambiente sono il Parco Nazionale del Gran Paradiso, il Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise e il Parco Nazionale della Sila. Ed è solo il punto di partenza: nelle prossime settimane nuovi sistemi di riprese creati ad hoc consentiranno la scoperta online di nuovi sentieri e percorsi articolati, che andranno ad aggiungersi al Geoportale Nazionale (www.pcn.minambiente.it), una “biblioteca” sul web i cui scaffali contengono la cartografia disponibile del territorio italiano con i principali tematismi ambientali e territoriali.
“L’iniziativa avviata con Google e Federparchi - rileva il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini - e’ di grandissimo interesse per il ministero dell’Ambiente ma, soprattutto per gli italiani che avranno un’opportunità in più e una modalità innovativa per fruire del nostro grande patrimonio naturalistico. Percorrere ‘virtualmente’ sette sentieri di tre dei più bei parchi d’Italia rappresenta una occasione di conoscere, di viaggiare con gli occhi, ma anche un forte stimolo al turismo coniugando interesse per la natura, tecnologia, strumenti della rete, con un’offerta orientata al pubblico giovanile che e’ particolarmente attento ai temi e ambientali”.
Il tutto grazie a Street view, il servizio gratuito di Google Maps che consente di visualizzare foto panoramiche a livello stradale di aree metropolitane, siti archeologici e tanti altri luoghi di particolare interesse. Con un articolato sistema di telecamere, montate a bordo di mezzi speciali come il triciclo “trike” di Google e in grado di scattare foto in movimento, i tecnici Google hanno percorso, fotografato e messo in rete i sentieri più belli dei tre parchi. Ma Street view non si ferma qui e allarga il suo sguardo ad altri tesori italiani, catturando e mettendo a disposizione in rete immagini di patrimoni dell’Unesco come gli scavi di Paestum, il Parco Archeologico di Velia, le Residenze Sabaude e la Val D’Orcia. O ancora le ville del Palladio, scenari e territori unici, come Sirmione e le Grotte di Catullo, Salò, il Vittoriale degli Italiani. Per chi vorrà pianificare la prossima vacanza, per chi è interessato a studiare da vicino la storia di alcuni tesori architettonici o paesaggistici o semplicemente per chi vuole ammirare paesaggi straordinari, da oggi su Google Maps è possibile esplorare nuovi incantevoli luoghi del bel Paese. E non solo: sono altri 13 i Paesi coinvolti nel progetto. Le immagini panoramiche di Google Street View sono ora disponibili in più di 3.000 città in 50 paesi diversi, dall’Antartide al Grand Canyon, coprendo oltre 9 milioni di Km, anche negli angoli più nascosti e affascinanti del pianeta.

Fonte: http://www.repubblica.it/ambiente/2013/04/23/news/google_streetview_entra_nei_parchi_italiani-57318117/

Appello ai Sindaci d’Italia - Dalle Federutilities alle Federcommunities‏

Aprile 26, 2013 by admin · Leave a Comment
Filed under: Acqua 

Dalle Federutilities alle Federcommunities

Oggi la Città di Napoli offre a tutto il Paese l’esempio di una gestione dell’acqua totalmente pubblica: Acqua Bene Comune (ABC) – Napoli – Azienda Speciale. La Città partenopea è la prima grande città ad obbedire al referendum che ha sancito il principio base: sull’acqua non si può fare profitto. Ed è quanto ha fatto Napoli decidendo di gestire la propria acqua con uno strumento giuridico che per sua natura non può fare profitto. Noi, oggi, da Napoli invitiamo tutti i Sindaci ad avere il coraggio di ripubblicizzare la gestione del servizio idrico integrato, uscendo dall’abbraccio mortale del privato, delle multinazionali, delle multiutilities e delle banche. Sindaci, sull’acqua ci giochiamo tutto, anche la nostra stessa democrazia. Per questo, partendo dal basso, dalle nostre comunità locali, facciamo partire una cascata di azioni positive che obblighi il nostro nuovo governo a proclamare “sorella acqua” la “nostra Madre” un diritto fondamentale contenuto nell’articolo 2 della Costituzione Repubblicana. Coraggio, piccoli e grandi Comuni! Tocca a voi!

Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

Coordinamento Campano per la Gestione Pubblica dell’Acqua

Comitato Acqua Pubblica Napoli

Napoli, 24 aprile 2013

Ufficio Stampa - Coordinamento Regionale Campania Acqua Pubblica

campaniacqua.stampa@gmail.com

Cell: +3297745761/+393296114952

24 e 25 Aprile, Liberiamo l’acqua!

Aprile 23, 2013 by admin · Leave a Comment
Filed under: Acqua 

24-25_Aprile_2013

Il 24 e 25 Aprile si svolgeranno due giornate di mobilitazione in tutta Italia. Saranno giornate in cui i comitati affermeranno che bisogna “liberare l’Acqua”.
Lo facciamo in una giornata simbolica, quella della liberazione dell’Italia dal nazifascmo, perchè sappiamo che l’aspirazione ad una società giusta, equa e libera dalla dittatura è stato ciò che ha mosso la resistenza e, i suoi stessi principi, hanno continuato a vivere in tutte le lotte sociali, di generazione in generazione.
Come abbiamo fatto 3 anni fa, quando iniziammo la raccolta firme per il referendum, prendiamo questa come data simbolica per affermare che quella battaglia è stata vinta ma la guerra è ancora lunga. Infatti ancora oggi la percentuale in bolletta per i profitti garantiti, ovvero la speculazione sull’acqua e il servizio idrico, non è stata abolita; anzi, la tariffa, ricalcolata dall’AEEG, ha semplicemente nascosto sotto un’altra definizione quello stesso meccanismo.
Sappiamo che questi sono giorni difficilissimi, dovuti alla situazione istituzionale ma, ancor di più, di fronte ad una crisi economica e sociale che sta facendo precipitare tutte/i noi. Per questo vogliamo mobilitarci contro le gestioni private, la “tariffa-truffa” dell’AEEG e per l’applicazione dell’esito referendario, ma vogliamo farlo cercando sempre la massima cooperazione e relazione con chi si batte per la difesa dei beni comuni e le altre lotte sociali.
Perchè sappiamo che è ora di riaffermare gli ideali e le speranze che portarono alla liberazione e costruire, oggi, un’alternativa necessaria.
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Napoli
Mercoledì 24, ore 9.00. Incontro pubblico “Ripubblicizzare si può, ripubblicizzare si deve”. Castel dell’Ovo.
Ore 17.00. Marcia alla fontana di Via Partenope, performances e momento finale. Scarica il programmaScarica la locandina

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