Fiaccolata a Napoli martedì 24 gennaio’12‏

Gennaio 22, 2012 by admin · Leave a Comment
Filed under: Acqua 

MARTEDI 24 GENNAIO ‘12


FIACCOLATA A NAPOLI
PIAZZA MUNICIPIO

ORE 17,30


SEGUIRA’ A BREVE COMUNICATO STAMPA

partecipate e fate partecipare numerosi

COORDINAMENTO CAMPANO PER LA GESTIONE PUBBLICA DELL’ACQUA
http://www.refacquacampania.blogspot.com/

CONSEGNA PETIZIONE - NO AL TAGLIO DEI TRENI DELLA CIRCUMVESUVIANA

Dicembre 26, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: Comitato 

Mercoledi 28 alle ore 11 raduno

NAPOLI- PIAZZALE CIRCUM PORTANOLANA

di quanti vogliono manifestare con la loro presenza le ragioni di un disagio e difendere il Diritto alla Mobilità e il futuro di un’azienda dal passato glorioso.
Un momento di insieme, prima di recarsi in Regione a depositare il plico con le firme e la richiesta di un’impegno per garantire un servizio di trasporto ferroviario dignitoso!!!

Albero di Natale tricolore con piatti di plastica riciclabili

Dicembre 22, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: Ambiente 

Albero di Natale con piatti di plastica riciclabili

Quello che vedete in alto è l’albero ufficiale del Comune di Mirabella Imbaccari in provincia di Catania. E’ un bellissimo esempio di riciclo creativo e rende omaggio anche ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Il progetto nasce dai volontari della locale sezione della Protezione civile in collaborazione con l’amministrazione.

Mi è stato segnalato da Daniele Cremona ispiratore e ideatore del progetto dopo che noi di Ecoblog avevamo lanciato un appello per conoscere gli alberi di Natale riciclati presenti nelle piazze italiane, all’indomani della rivolta dei romani per l’albero di Natale riciclabile in Piazza Venezia.

Albero di Natale con piatti di plastica riciclabili

FOnte: http://www.ecoblog.it/post/14071/albero-di-natale-tricolore-con-piatti-di-plastica-riciclabili

Napoli 10 e 11 dicembre 2011

Dicembre 9, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: Acqua 

“Verso la costruzione della rete europea per l’acqua bene comune”

Napoli, 10-11 Dicembre 2011

Il 10 e 11 dicembre si terrà a Napoli l’assemblea “Verso la costruzione della rete europea per l’acqua bene comune”, cui prenderanno parte attivisti per l’acqua bene comune provenienti da tutta Europa.

L’obiettivo dell’incontro è avviare il processo di costituzione di una rete europea che metta assieme – in uno spazio comune - tutti i movimenti, le associazioni, i sindacati e i gruppi sociali che lottano in Europa per l’acqua bene comune. Una rete che possa definire una “piattaforma condivisa”, ossia gli elementi di fondo di un’azione e di un progetto comune, identificando di volta in volta campagne e strumenti da adottare, come ad esempio l’ ICE.

Crediamo che dalla crisi non possa esserci un’uscita di tipo finanziario. Tantomeno pensiamo che le ricette neoliberiste e privatrizzatrici che ci hanno portato al disastro possano rappresentare in alcun modo una soluzione ai problemi sociali ed economici in cui versa l’Europa. Al contrario, proprio il governo partecipato dei beni comuni fondamentali, a partire dall’acqua, è una chiave di volta fondamentale per assicurare a tutti l’accesso a beni vitali essenziali, per ridefinire un nuovo modello sociale europeo, per costruire le basi di un’altra economia, sociale e solidale, e di un’ Europa dei diritti e dei beni comuni, lasciandoci alle spalle con la crisi anche l’Europa del mercato e della competizione.

Leggi e scarica il programma

Informazioni logistiche

Regali di Natale 2011, il risparmio a lungo termine di una bici elettrica

Dicembre 4, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: Ambiente 

bici elettrica SUV

Una bici elettrica come regalo di Natale? Sul portale di e-commerce Rocketbiking, interamente dedicato alle bici elettriche, sono disponibili oltre venti modelli. La consegna avviene in uno speciale imballaggio completamente riciclabile.

Certo, non è la classica eco-strenna low cost, perché è un acquisto decisamente più impegnativo. I costi sono ancora non proprio sostenibili, a partire da 640 euro, ma il risparmio a medio e lungo termine che si consegue spostandosi in bici è considerevole.

Da un’indagine realizzata da Rocketbiking su un campione di 950 persone è risultato che per percorrere 10 km in città in bici elettrica si spendono €0,39, a fronte dei €6,6 di un’auto utilitaria a benzina ed ai €2,5 di un ciclomotore.

Io uso ancora la classica bici senza aiutini elettrici, ma mi rendo conto che per percorrere medie distanze in breve tempo l’elettrica può rappresentare una soluzione valida, la pedalata assistita consente infatti di arrivare fino a 25 km/h. Inoltre in città si può circolare liberamente nelle aree off-limits. Voi che ne dite?

fonte: www.ecoblog.it

Lettera aperta sull’acqua

Novembre 19, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: Acqua 

http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/A/acqua_cristallina_web--400x300.jpgEgregio sig. Sindaco,

la recente e vittoriosa campagna referendaria contro ogni tipo di privatizzazione e lucro sull’acqua bene comune, e su rifiuti e trasporti, che ha visto questo Forum partecipare attivamente fianco a fianco con il locale Comitato per l’acqua pubblica, con varie associazioni, movimenti e partiti che fanno riferimento alla sinistra parlamentare ed extraparlamentare, risulta essere vanificata dagli ingiustificati aumenti che la società GORI ha predisposto nelle fatture inviate ai cittadini.

Non Le sarà sfuggito che questi aumenti arrivano a sfiorare il 29% per i consumi di prima fascia, quelli che cioè riguardano soprattutto le famiglie. Ed altri ne sono previsti, a seguito della delibera di ATO3 del 2 agosto scorso.

E’ evidente che tali ingiustificati aumenti vengono attuati contro la volontà popolare che ampiamente si è espressa, creando un vulnus che lascia presagire un atteggiamento anticostituzionale da parte della società GORI.

La scellerata gestione di questa società, che ha creato un ingente deficit nel suo bilancio (sembrerebbe più dovuto agli alti costi del personale di direzione piuttosto che a interventi strutturali sulle condotte e sulla rete idrica) e che adesso intende recuperare con aumenti tariffari, non può prevaricare l’affermazione di un diritto sancito col recente referendum: acqua pubblica e non remunerazione del capitale nella gestione dell’acqua.

Ora una Rete di Sindaci che si oppongono a tale scelta, e per la tutela dei loro cittadini,  si è costituita, e ci auguriamo che anche Lei ne vorrà far parte. E’ un atto dovuto verso i cittadini che Lei rappresenta in Assemblea dei Sindaci di ATO3.

Pertanto, con questa lettera, il Forum Democratico e il Comitato Cittadino  La invitano  a dar seguito agli esiti referendari ed attivarsi sin da subito intervenendo sia presso la società GORI che presso l’Assemblea di ATO3 vesuviano/sarnese al fine di scongiurare l’attuazione di provvedimenti anticostituzionali ed antipopolari come l’aumento tariffario.

Inoltre, approfittiamo di questa occasione per rammentarle gli impegni presi dalla Sua amministrazione, circa un anno fa, per inserire, con modifica allo Statuto Comunale, la “non rilevanza economica dell’acqua bene comune” nella carta fondamentale di questa città.

In questa battaglia di civiltà che la cittadinanza sangiorgese sta affrontando, all’interno di una più ampia battaglia nazionale e mondiale per l’affermazione dei beni comuni quali beni di tutti che non possono e non devono sottostare a logiche speculative e di mercato, il Forum Democratico e il Comitato Cittadino le danno  il più ampio sostegno e si dichiara pronto eventualmente ad incontrarLa, ad horas, per discutere e decidere assieme quali azioni adottare.

Nel ringraziarLa per la sua disponibilità, cogliamo l’occasione per porgerle i saluti dei cittadini del Forum Democratico e del Comitato Cittadino di San Giorgio a Cremano.

Si parte con “l’Abc.” A Napoli l’acqua diventa bene comune

Ottobre 27, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: Acqua 

di Luigi Rubino

L’ultimo esito positivo del referenduma dello scorso giugno sulla non privatizzazione dell’acqua ha dato un sostanziale segnale verso l’uso di questo bene naturale ed indispensabile per la nostra esistenza. Il Consiglio comunale di Napoli, in seduta pubblica e solenne, ha infatti votato la ripubblicizzazione del servizio idrico che sarà gestito da un nuovo Ente di Diritto Pubblico. L’Arin, ( Azienda risorse idriche napoletane S.p.a ) infatti cede il passo.La gestione dell’acqua sarà diretta, da ora in avanti, da un’azienda speciale a carattere totalmente pubblico e si chiamerà ” Abc”,( Acqua Bene Comune). Napoli così diventa la prima città italiana a mettere in pratica l’esito del voto referendario su un bene inestimabile che va valutato e non sprecato.”

Non posso non esprimere la mia soddisfazione - ha dichiarato il sindaco di Napoli, De Magistris. “Ringrazio il “Movimento per l’acqua pubblica” che ha voluto ed ottenuto questo. Qualche mese fa firmai un referendum perchè ne comprendevo la valenza anche politica.” - ha poi aggiunto il primo cittadino di Napoli. La nuova azienda si avvarrà nel cda di due rappresentanti della cittadinanza attiva, su suggerimento delle associazioni ambientaliste, tre esperti per il settore tecnico, giuridico e manageriale. Tutto poi farà capo a un Comitato di controllo, formato da vari rappresentanti .”L’acqua in città - ha anche detto il sindaco - sarà gestita con sistemi di trasparenza, garantendo il controllo per la salute dei cittadini e tenendo i costi bassi.” Sulla questione dei prezzi è intervenuto anche Riccardo Realfonzo, titolare del Bilancio, il quale ha assicurato che l’Abc guarderà sicuramente e subito al bilancio, anche perchè l’obiettivo del nuovo Ente, è quello di reinvestire i guadagni in infrastrutture necessarie per la collettività. Contenere, abbassare le tariffe vorrebbe dire andare incontro a nuovi e migliori livelli di vita ambientale. Importante, a questo punto, sarà la prima riunione delle Rete europea dei Comitati per l’acqua pubblica che si terrà il 10 e 11 dicembre a Napoli, anche perchè è inammissibile che un bene  cosi importante possa passare sotto il “comando” della multinazionale dell’acqua. L’acqua non è una merce e Bruxelles lo deve sapere.

Fonte: http://www.2duerighe.com/napoli/2319-si-parte-con-l-abc-a-napoli-l-acqua-diventa-bene-comune.html

Petizione: NO AL TAGLIO DEI TRENI DELLA CIRCUMVESUVIANA

Ottobre 18, 2011 by admin · 1 Comment
Filed under: Comitato 

PETIZIONE CONTRO I TAGLI DEI TRENI DELLA CIRCUMVESUVIANA

AL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA

AL PREFETTO DI NAPOLI

AL SINDACO DEL COMUNE DI …………………………………

AL SINDACO DI NAPOLI

AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI NAPOLI

ALL’ASSESSORE AI TRASPORTI DELLA REGIONE CAMPANIA

AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE TRASPORTI DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA

AL PRESIDENTE DELLA EAV HOLDING SPA

ALL’AMMINISTRATORE DELEGATO  DELLA CIRCUMVESUVIANA

La crisi in cui versa la Eav holding, capofila di tutte le società di trasporto pubblico regionale, si ripercuote fortemente sui cittadini che hanno scelto da anni di servirsi del trasporto pubblico per la propria mobilità, una scelta ECONOMICA ED ECOLOGICA.

Il servizio  della Circum così come era stato concepito fino a luglio u.s. garantiva la mobilità a lavoratori, studenti e turisti su una vasta area del territorio regionale ed in particolare della provincia di Napoli, fascia costiera ed interna.

Negli anni il costo del servizio è aumentato notevolmente, dall’introduzione del biglietto UNICO ad oggi, con l’eliminazione, di fatto, di ogni forma di agevolazione per gli abbonamenti studenti e lavoratori. Nonostante tutto, il servizio di trasporto pubblico della Circumvesuviana per molti rappresenta ancora il mezzo più conveniente - se non l’unico - per poter raggiungere il capoluogo ed i comuni limitrofi.

Il nuovo orario, però, ne limita l’efficacia e la convenienza, rendendolo quasi inutile: si rischia di far rimanere a piedi gran parte di lavoratori e studenti e disorientare i turisti, in balia di continui annunci di soppressioni e guasti.

Tutto questo denota la volontà di non perseguire la realizzazione del progetto di servizio integrato metropolitano regionale.

Noi, clienti della Circumvesuviana che accettiamo da anni diversi sacrifici, adesso non siamo più disposti a proseguire oltre in questo modo, è giunto il momento che si taglino gli sprechi e che si individuino i responsabili dei conti in rosso dell’azienda: non è più possibile avere tratte che di fatto non hanno mai funzionato, stazioni aperte e subito dopo chiuse (Acerra), chilometri di spazi pubblicitari dati in concessione con scarsi utili, e così via. Un elenco di inefficienze che non può essere scaricato, come sempre, sulle spalle dei cittadini.

CHIEDIAMO

IL RITORNO DEGLI ORARI DEL SERVIZIO  IN VIGORE PRIMA DI LUGLIO 2011.

NO AL TAGLIO DEI TRENI DELLA CIRCUMVESUVIANA!

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