VOI RESPINGETE I CLANDESTINI NOI RESPINGIAMO IL PACCHETTO SICUREZZA
Le misure della Legge n. 94/2009, nota come PACCHETTO SICUREZZA
costituiscono un vulnus grave dell’ordinamento giuridico del nostro Paese, poiché contraddicono fondamentali principi garantisti della nostra Costituzione, nonché alcune delle norme internazionali ispirate ai principi della Carta dei Diritti dell’Uomo. Segnano un arretramento grave della democrazia e della costituzione materiale del nostro paese, inducono all’imbarbarimento la nostra società. Per questo
la Legge n. 94/2009 va abrogata.
A tale scopo è necessaria una mobilitazione popolare che costringa le istituzioni ad affrontare in tutt’altri termini e con modalità assolutamente diverse il fenomeno delle migrazioni, le cui radici stanno nella sistematica spoliazione di interi paesi perpetrata per oltre 500 anni dall’Occidente e che ancora continua.
I mezzi possibili per far pressione sulle istituzioni e sulla politica sono diversi. Ne proponiamo due:
Ø inviare ai vertici delle istituzioni una lettera con la quale si dichiara il proprio dissenso (allegato 1 clicca qui)
Ø proporre ai Consigli Municipali di discutere ed approvare un ordine del giorno (allegato 2 clicca qui)
Altri girano in rete, quali, ad esempio:
Ø dichiararsi pubblicamente obiettori di coscienza (allegato 3 clicca qui)
Ø presentare agli organi giudiziari un esposto contenete la notizia criminis a carico della legge (allegato 4 clicca qui)
Walking Tour “La Bellezza Rifiutata”

( foto: gli archi della Piscina Mirabilis , la Chiesa di Sant’ Anna e la Tomba di Agrippina )
Vi segnaliamo questa interessante iniziativa:
l’Associazione culturale no-profit “Il Vagabondo” promuove, insieme all’ Ass. Free Bacoli, al Coordinamento Civico Flegreo e al Presidio di Chiaiano,
dei percorsi guidati per raccontare in modo diverso la contraddittoria bellezza dei territori mai valorizzati o evidenziata solo a causa dello scandalo rifiuti.
- 1° Appuntamento: Domenica 4 Ottobre nella Villa di Bacoli alle ore 9:00
Tappe :
- Piscina Mirabilis, cisterna costruita in epoca augustea per l’approvvigionamento d’acqua della flotta imperiale
- Chiesa parrocchiale di Sant’ Anna
- Passeggiata intorno ad un cratere millenario ed in conclusione “Tomba di Agrippina”
Sono previsti incontri con L’Associazione Free Bacoli e con il Coordinamento Civico Flegreo.
- 2° Appuntamento: Domenica 11 Ottobre a Chiaiano - Programma in fase di definizione.
Passeggiata lungo i sentieri della selva di Chiaiano, ultimo polmone verde della città di Napoli.
Consigli : per una passeggiata culturale ed ambientalista, scarpe comode e colazione al sacco.
Info su itinerari , prezzi e prenotazioni :
Per contattare telefonicamente gli organizzatori, cliccate sui volantini.
Fonte: http://www.chiaianodiscarica.it/?p=938
Sito Web: ilvagabondo.org
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San Giorgio a Cremano: Percentuale raccolta differenziata
Appuntamento settimanale con le percentuali di Raccolta differenziata a San Giorgio a Cremano, il problema dello smaltimento dei rifiuti è ancora lontanissimo da una soluzione, questo spazio vuole essere un monito a riaccendere i riflettori sull’emergenza rifiuti che nella nostra città continua ancora oggi.
Tutti siete invitati a partecipare con i vostri commenti a questi articoli che saranno un appuntamento settimanale abituale.
26/09/2009:
Differenziata : 20.64 %
Fonte: S.I.R.
“Noviello e Sirleo, ripensateci”
Rifiuti, la Procura tende la mano ai pm che vogliono andare via
(di Dario Del Porto da la Repubblica Napoli)
La Procura tende la mano ai pm del caso rifiuti. «Mi auguro che le domande di trasferimento presentate dai colleghi Giuseppe Noviello e Paolo Sirleo possano essere revocate», dice Aldo De Chiara, procuratore aggiunto e coordinatore del pool Ecologia, dinanzi alla richiesta di lasciare l´ufficio inquirente avanzata dai due magistrati che mesi scorsi erano entrati in contrasto con il procuratore Giandomenico Lepore perché in disaccordo con la scelta di stralciare le posizioni dei prefetti Alessandro Pansa e Guido Bertolaso dall´elenco degli imputati dell´inchiesta “Rompiballe”. Noviello ha presentato domanda per sedi requirenti e giudicanti in Toscana e nel Lazio, Sirleo è in corsa per un incarico nel settore giudicante civile. Se queste domande dovessero fare il loro corso – prosegue De Chiara – la Procura perderebbe due magistrati che sarebbe difficile sostituire, in un settore delicato e complesso come quello nel quale hanno dimostrato di saper operare egregiamente». Ma a Noviello e Sirleo apre anche il procuratore Lepore, che evidenzia: «Non credo che i colleghi abbiano chiesto di andar via per la vicenda dei mesi scorsi. Ritengo invece che vogliano fare altre esperienze, e da questo punto di vista posso anche capirli. In ogni caso, la porta è sempre aperta, per loro come per tutti gli altri. Tra di noi non ci sono contrasti – ribadisce Lepore – stiamo continuando a collaborare nei processi che abbiamo in comune. Se la domanda verrà accolta, vederemo il da farsi», aggiunge il procuratore riferendosi alla eventuale scelta di due nuovi sostituti che, in caso di trasferimento di Noviello e Sirleo, dovranno sostenere l´accusa nei due principali dibattimenti in corso: quello sul ciclo dei rifiuti dove sono imputati il governatore Antonio Bassolino e degli ex vertici Impregilo, fra i quali Piergiorgio Romiti, e quello sul caso “Rompiballe” che coinvolge fra gli altri il vice capo dipartimento della Protezione civile Marta Di Gennaro e l´ex amministratore delegato di Fibe, Massimo Malvagna. Anche fra i sostituti del Centro direzionale la scelta di Noviello e Sirleo non viene messa in collegamento con lo strappo dei mesi scorsi. «Si è trattato di questioni che rientrano nella fisiologica dialettica dell´ufficio – argomenta il pm del pool anticamorra Sergio Amato – la Procura è serena. I colleghi non sono mai stati isolati e il procuratore non si è sottratto al confronto. Da collega, dispiace perdere due professionalità di alto livello, ma se alla base della scelta ci sono esigenze personali, professionali e di carriera, queste vanno rispettate. Spero solo che possano portare a termine il lavoro prima di lasciare definitivamente l´ufficio». Un altro pm del pool anticamorra, Antonello Ardituro, parla di «domande fisiologiche, che possono essere motivate da tante esigenze, non necessariamente riconducibili al dibattito legato allo stralcio. I colleghi stanno continuando a lavorare e le loro professionalità sono state sempre valorizzate».
Ad Acerra l’inceneritore sfora ancora le emissioni
Emergenza rifiuti: la Campania non trova pace. La gara d’appalto per il termovalorizzatore di Napoli slitta ancora: era prevista a giugno e ora siparla di metà ottobre. Intanto, l’impianto di Acerra preoccupa per le emissioni fuori norma di Pm10 e di ozono.
Per il termovalorizzatore di Napoli il sottosegretario all’emergenza rifiuti, Guido Bertolaso, aveva annunciato – in occasione del bilancio di un anno di attività a maggio – che il bando sarebbe stato pubblicato a giugno. Il termine è poi slittato alto luglio. Oggi viene prospettata una nuova scadenza: sarà pronto per metà ottobre. «Abbiamo definito sia il capitolato tecnico che laparte amministrativa e tecnico legale da allegare al bando – spiega Daniele Fortini, amministratore delegato di Asia, la società di igiene urbana di Napoli – resta da definire la modalità di cessione dell’area. Insomma, siamo alla partenza, va risolta solo qualche piccola questiOe burocratica». L’azienda di bene ambientale partenopea che ha costituito la Neam Spa (Napoli energia ambiente), di cui detiene il 100%, oggi è pronta a cedere il 49% delle azioni a chi si aggiudicherà la costruzione dell’impianto.
L’area individuata si estende su una superficie di 11 ettari in via De Roberto, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, dove è prevista anche la realizzazione del depuratore di Napoli est. Il terreno è di proprietà della Regione Campania.
«Sarà ceduto al Comune di Napoli o direttamente ad Asia – continua Fortini – La Regione ha ribadito la piena disponibilità dei terreni. Stiamo valutando come dovrà avvenire la cessione: con un comodato d’uso, una cessione temporanea o con contratto d’affitto. Questione che sarà parte integrante del bando di gara».
I tempi potrebbero essere più lunghi, però, se la Regione vorrà trasferire la proprietà dell’area, poiché in tal caso sarebbe necessaria una delibera di Giunta regionale. Ipotesi scongiurata dall’ad di Asia, poichè si teme l’opposizione politica di ambientalisti.
In realtà, non solo questioni burocratiche , ma anche politiche e tecniche ritardano per ora la pubblicazione del bando. E la conferma viene proprio dalle parole di Fortini. «Abbiamo deciso -dice – che saranno realizzate entrambe le strutture: termovalorizzatore e depuratore. Ora stiamo verificando quali possano essere gli apparati comuni, per evitare duplicazioni e sprechi. Lo scopo è realizzare a Napoli Est un polo ambientale integrato ecosostenibile».
Il termovalorizzatore brucerà tra le 300 e le 400 mila tonnellate di rifiuti l’anno, pari all’intera produzione cittadina che è di 500 mila tonnellate e dovrebbe scendere sotto le 400 mila grazie alla raccolta differenziata. Il costo inizialmente fissato tra i 230 e i 26o milioni, secondo Fortini «potrebbe crescere sensibilmente per migliorare la qualità architettonica». Secondo l’ultimo cronoprogramma, i lavori dovranno essere completati, entro 36 mesi dalla pubblicazione del bando, cioè tra il 2013 e il 2014, collaudi compresi.
Intanto, ad Acerra, dove il primo impianto campano è attivo, in sei mesi di monito-raggio, sono ormai 8o i giorni in cui le emissioni di polveri sottili nell’area circostante il termovalorizzatore hanno fatto registrare uno sforamento dei limiti di legge (consentito per un massimo di 35 volte in un anno). Le tre centraline attivate dall’Arpac continuano a rilevare concentrazioni eccessive di Pm10, in alcuni giorni fino a quasi tre volte in più del valore ammesso di 50 micron per mc, come testimoniano le misurazioni effettuate il 20 agosto e pubblicate on line dall’Arpac, che evidenziano un livello di micro particelle pari a 132,2 micron per metro cubo nella zona industriale di Acerra.
Al problema delle emissioni di Pm10 (si veda «il Sole 24 Ore Sud» del 27 maggio 2009), si è aggiunta una nuova possibile fonte di pericolo per la salute dei cittadini: la concentrazione eccessiva di ozono.
A partire da metà luglio, il limite di guardia medio giornaliero (180 micron per mc) è stato superato ben 11 volte. È provato che alti livelli di ozono nell’aria possono causare irritazione delle vie respiratorie, oltre all’indebolimento del sistema immunitario. Il Comune ha ottenuto dall’Arpac l’installazione di una nuova centralina nell’area residenziale di Acerra.
«Se accerteremo che la fonte delle emissioni è l’inceneritore – sottolinea l’assessore all’ambiente, Pasquale Marangio – sarà necessario intervenire per tutelare la salute degli abitanti». L’impianto è andato a regime pochi giorni fa, il 14 settembre, dopo una fase di rodaggio durata circa i8o giorni. Un tempo breve, dicono gli esperti. Forse troppo, secondo alcuni.
(Ha collaborato Marco Molino)
1^ Passeggiata antidegrado: Ecco i video!!!
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San Giorgio a Cremano: Percentuale raccolta differenziata
Appuntamento settimanale con le percentuali di Raccolta differenziata a San Giorgio a Cremano, il problema dello smaltimento dei rifiuti è ancora lontanissimo da una soluzione, questo spazio vuole essere un monito a riaccendere i riflettori sull’emergenza rifiuti che nella nostra città continua ancora oggi.
Tutti siete invitati a partecipare con i vostri commenti a questi articoli che saranno un appuntamento settimanale abituale.
19/09/2009:
Differenziata : 20.38 %
Fonte: S.I.R.
Altre foto della 1^ Passeggiata 19/09/2009
Note di Giuseppe Capurso:
Un breve commento:
Innanzitutto evidenzio la riuscita dell’iniziativa del Comitato che ha indotto l’Amministrazione a far trovare una situazione migliorata ed a rendere più consapevoli i Cittadini che partecipando si possono ottenere dei risultati.
Foto 1= ci sono nostalgici della differenziata che ancora depongono i propri rifiuti differenziati (?). Due signore ci segnalavano che starebbe per partire una raccolta dell’umido ma ancora è tutto un po’ vago. Ma in questa zona, cioè adiacenze di via Matteotti, non doveva essere già attiva??
Foto2 = foto di gruppo ( parziale ) in una piazza Troisi migliorata senza gradini rotti e marmi vari spezzati…peccato mancasse qualche esponente della maggioranza per potersi congratulare
Foto3= che muri imbrattati…e poi va notato lo smog depositato sulla tabella che si trova decisamente più in alto dei Ns polmoni…
Foto da 4 a 9 compresa= E’ la stato dell’arte di Via De Lauzieres..qualche dubbio sull’opportunità di marciapiedi cosi larghi e di vasche/fontane di cui si riuscirà ad assicurarne la funzione/gestione /manutenzione? C’è qualcuno che forse ha già capito tutto (foto 8 ) ma i capitoni sono stagionali… Infine una domanda : ma via De Lauzieres è ancora pubblica o di un addetto che ci sta lavorando che con modi poco amichevoli evidenzia che l’area è riservata e non ci si può passare né tantomeno fotografare altrimenti….
La foto 10 sembra il commento più calzante allo stato attuale della Raccolta Differenziata in generale e dell’umido in particolare…
E le foto 11 e 12 un esempio di come le cattive abitudini di alcuni Cittadini e la poca (?) presenza delle persone preposte continuino a far essere San Giorgio a Cremano una città poco pulita…..
Alla prossima …con la speranza che qualche esponente dell’Amministrazione trovi un po’ di tempo per ascoltare i Cittadini e verificare insieme a loro la vivibilità della Ns citta’









