San Giorgio: Incontro - dibattito con i candidati

Maggio 29, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Comitato 

Il Comitato cittadino San Giorgio a Cremano organizza un:

Incontro - dibattito con i candidati

al consiglio provinciale di Napoli per il collegio 39 - San Giorgio a Cremano.

Mercoledì 3 Giugno alle ore 17.00 

Villa Vannucchi – corso Roma

 San Giorgio A Cremano (Napoli)  

 All’incontro sono stati invitati a partecipare tutti i candidati del nostro collegio elettorale.

L’incontro, organizzato dal Comitato Cittadino, intende dare a tutti i cittadini interessati, un’opportunità per chiarirsi le idee, comprendere le posizioni dei candidati ed arrivare alle urne preparati e più consapevoli della propria scelta. NON si tratterà dunque di un dibattito politico, ma di un incontro informativo, di cui la politica cittadina sarà il tema principale.

 L’INCONTRO E’ APERTO A TUTTI I CITTADINI

 La cittadinanza è invitata a partecipare attivamente al dibattito ponendo quesiti e proposte ai candidati.

 NON RESTARE INDIFFERENTE PARTECIPA A MIGLIORARE LA TUA CITTA’

 www.comitatocittadinosangiorgioacremano.it
info: blogcomitato@alice.it - lavocedeicittadini@libero.it - cell:  338.3872689

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Emissioni nocive oltre i limiti ad Acerra

Maggio 28, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Emergenza rifiuti 

 di Marco Molino
27 maggio 2009

I report dell’Arpac sulle emissioni del termovalorizzatore di Acerra
«I valori garantiti sono sempre sensibilmente inferiori ai limiti di legge, con riduzioni percentuali fino al 75%». Questa rassicurante nota accompagna i dati relativi alle emissioni prodotte dal nuovo termovalorizzatore di Acerra, presenti sul sito web dell’Osservatorio costituito allo scopo di monitorare le matrici ambientali nell’area circostante l’impianto. Silvio Berlusconi, nell’ultima apparizione nel salotto di Rai Uno Porta a Porta ha ribadito che l’impianto inquina meno di tre auto di media cilindrata. Ma come ha rivelato oggi il Sole 24 ore Sud, le misurazioni effettuate dall’Arpac il 15 maggio e pubblicate on line registravano la presenza nell’aria di polveri inquinanti per una media giornaliera di 76,3 micron per metro cubo, ben più alta del valore consentito di 50 micron. Inoltre, secondo i dati forniti dall’Osservatorio di Acerra, la fuoriuscita del monossido di carbonio e di alcuni tipi di idrocarburi, pur nella norma, raggiunge il limite massimo autorizzato.  I dubbi e le contraddizioni sulle emissioni si sommano alle polemiche sulle “false partenze” dell’inceneritore e spingono esperti e ambientalisti a chiedere di poter verificare più da vicino il funzionamento della struttura. Le tre centraline attivate tra i comuni di Acerra e San Felice a Cancello dall’Arpac hanno segnalato, secondo il report del 17 maggio, per nove volte in due mesi lo sforamento (consentito 35 volte in un anno) dei valori di sicurezza relativi alla concentrazione nell’aria di micro particelle Pm10. La nocività delle polveri sottili denominate Pm10 (ovvero inferiori a 10 millesimi di millimetro) dipende dalle loro dimensioni e dalla loro capacità di raggiungere le diverse parti dell’apparato respiratorio. «Anche se le nostre centraline sono in fase di taratura – spiega Luciano Capobianco, direttore generale dell’Arpac – riteniamo che la concentrazione di queste sostanze sia senza dubbio eccessiva, tanto da richiedere una particolare attenzione e un potenziamento dei controlli». L’osservatorio di Acerra non fornisce dati sulle emissioni di Pm10 nella tabella visibile on line sul sito emergenzarifiuticampania.it. Ammette, però, concentrazioni medie giornaliere di monossido di carbonio e di I.P.A. (Idrocarburi Policiclici Aromatici) che raggiungono il tetto massimo di 50 mg per metro cubo consentito dalla direttiva 2000/76 della Ue in materia di incenerimento dei rifiuti. «Si tratta di misurazioni effettuate in fase di collaudo – precisa Vincenzo Coccolo, presidente dell’Osservatorio ambientale – ma appena il termovalorizzatore sarà pienamente funzionante entreremo nel merito anche dei controlli eseguiti dall’Arpac. La nostra struttura ha comunque già avviato una serie di esami supplementari rispetto a quelli previsti dalla legge».Inaugurato alla fine di marzo, il termovalorizzatore di Acerra si articola su tre linee di smaltimento ciascuna delle quali, a regime, dovrebbe bruciare 600 tonnellate al giorno. L’intero impianto dovrà bruciare 600mila tonnellate l’anno. «La prima linea, accesa a marzo, è partita in via definitiva – dicono i responsabili della struttura del sottosegretario Guido Bertolaso – mentre la seconda e la terza, attivate all’inizio di maggio, sono in fase sperimentale. Ci vorrà circa un mese per entrare in funzione. I frequenti stop delle macchine sono necessari per le operazioni di calibratura e valutazione dei dati di emissione. Entro la fine del 2009 è prevista la conclusione del rodaggio». Per Raffaele Del Giudice, direttore generale di Legambiente Campania, i dati sulle emissioni sono ancora pochi «perché l’inceneritore è quasi sempre spento e non si può far passare un collaudo per un reale funzionamento. Piuttosto, qualcuno dovrebbe spiegare ai residenti se è stata effettuata un’analisi di ciò che brucia nell’impianto e in che modo saranno smaltite le ceneri».  Fonte: ILSOLE24ORE.COM  

IL POPOLO DELL’ACQUA IN MOBILITAZIONE

Maggio 28, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Acqua 

Giovedì 28 Maggio

IL POPOLO DELL’ACQUA IN MOBILITAZIONE

NAPOLI (NA), Tavola rotonda per il diritto all’acqua, in Campania ed oltre…

Nel contesto della Fiera dei Beni Comuni

Mostra – Convegno di questo Mondo e degli altri

Progetto “Legalità è partecipazione - Volontariato e cittadinanza attiva come buone pratiche per il recupero del senso etico e della legalità”

Progetto Economie Solidali

Presso il PICO - Palazzo dell’Innovazione e della Conoscenza

In via Terracina, angolo viale Marconi

 

la Rete Lilliput-Nodo di Napoli e il Coordinamento campano per la gestione pubblica dell’acqua

hanno organizzato:

 

LA TAVOLA ROTONDA PER IL DIRITTO ALL’ACQUA, IN CAMPANIA ED OLTRE…

 

Ore 15:00 – 18:00 Sala Acqua

Acqua Bene Comune

Coordina: Consiglia Salvio, Rete Lilliput e Comitati Civici Acqua

Interventi

- Alex Zanotelli, Missionario Comboniano

- Paolo Carsetti, Forum italiano dei movimenti per l’acqua

- Maurizio Montalto, Vicecoordinatore della Commissione Ambiente dell’Ordine degli Avvocati e delegato del Comune di Napoli in ATO2 Campania

- Consiglia Salvio, Co-referente del Coordinamento Regionale Campano per la Gestione Pubblica dell’Acqua

- Fabio Ruggiero, Comitato in Difesa dell’Acqua Pubblica di Napoli

- Costanza Boccardi, Referente acqua della Rete Lilliput - Nodo di Napoli

Pietrarsa: il depuratore che non c’è!!

Maggio 25, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Acqua, Comitato 

Visitando Pietrarsa nell’ambito di un iniziativa del maggio dei Monumenti ho trovato una “bella” sorpresa : uno scarico di fogna …direttamente a mare!!!!! MA COME !!! In un posto cosi bello , panoramico,storico dove i turisti dovrebbero fare la fila e dovrebbe essere pieno di bagnanti e strutture per la balneazione si scaricano i liquami!! Le Amministrazioni che di posti del genere dovrebbero farsi sponsor in tutto il mondo, CHE FANNO????

Posti cosi pieni di storia –il 1° treno e la prima tratta ferroviaria in Italia, la carrozza prima Reale e poi del Presidente della Repubblica ecc ecc - dove le scolaresche dovrebbero essere accompagnate obbligatoriamente!! ….Tenuti nel dimenticatoio!!!

Un ultima considerazione : nella bolletta dell’acqua paghiamo la depurazione!!! Se quello che ho visto e fotografato è quanto dovrebbe uscire dal fantomatico impianto altro che …cornuti e mazziati!!
Giuseppe Capurso - Comitato Cittadino San Giorgio a Cremano

 

FINALMENTE ABBIAMO CAPITO A COSA SERVONO I MARCIAPIEDI ENORMI NELLA VIA DE LAUZIERES

Maggio 25, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Comitato 

Per la gioia, mai manifestata, dei commercianti il comune di San Giorgio a Cremano ha avuto la brillante idea di rifare ed ampliare i marciapiedi alla Via De Lauzieres. L’idea poteva sembrare interessante in quanto l’abbellimento di una strada, tra l’altro una delle arterie principali, rende più piacevole ed armonioso il passeggio per la città. Alcuni dei commercianti avevano, a giusta ragione, richiesto all’ufficio preposto la visione del progetto al fine di poter eventualmente valorizzare i propri negozi in concomitanza con <l’abbellimento> della strada. Il progetto, a tutt’oggi, dopo aver subito innumerevoli cambiamenti, risulta essere un mistero ancora irrisolto. Nessun comune cittadino ha avuto la possibilità di visionarne la versione definitiva. Ad oggi, 22.05.09, qualcosa si intravede ma è ancora difficile immaginare cosa sarà. Aldilà della presenza di un’isola pedonale di cui non si comprende bene la funzione, desta sgomento l’ampiezza spropositata dei marciapiedi a discapito della strada percorribile.

Significato della parola marciapiede: spazio sopraelevato posizionato al lato di una strada, riservato al transito ed allo stazionamento dei piedi. Stazionamento dei piedi !!! Ma mi viene da pensare: chi dovrà mai calpestare questi marciapiedi ? forse l’incredibile HULK?  A parte la battuta ! Si sente spesso dire: “San Giorgio a Cremano città dei bambini, città del verde”; ma dov’è tutto questo verde ? Riducendo lo spazio dove poter parcheggiare le nostre auto a discapito di questi “enormi marciapiedi”, su cui non compare neanche un fiorellino e, al posto dei quali, sarebbe stato bello ed utile avere delle piazzole verdi. Credo, però, che ciò avrebbe procurato ai nostri amministratori solo un pensiero in più e di conseguenza una spesa aggiuntiva (giardinaggio).  “Finalmente, affacciandomi dal balcone della mia abitazione, ho capito a cosa servono quei marciapiedi, ma certo, come ho fatto a non capirlo prima; ecco un posto “elegante” dove poter parcheggiare le auto e le moto. Il problema strisce blu è stato risolto, ma non credevo che la soluzione l’avrei trovata sotto casa. Che soddisfazione! tanti dei nostri bei soldini spesi per dare un posto più decente e più curato alle auto; che bel vedere” Esprimendomi adesso con toni più seri, credo sia il caso di dare una parvenza di passaggio pedonale a questo scempio, creando magari fioriere e aiuole, ma soprattutto salvaguardandolo da altri inappropriati utilizzi con paletti di una certa caratura estetica.Cari amministratori, ci piacerebbe vederVi passeggiare su questi “marciapiedi” compiaciuti del vostro operato.     Scognamiglio Carmine

San Giorgio a cremano mercoledì 27 Maggio: Incontro sull’acqua

Maggio 22, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Acqua, Comitato 


incontro sull’acqua 27/05/2009 -

Nocera: Montalbano contro la gori‏

Maggio 22, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Acqua 

Nocera Superiore. Gaetano Montalbano attacca la Gori e annuncia: «Se sarò rieletto sindaco inciterò i cittadini di Nocera Superiore a non pagare le bollette dell’acqua». Non usa mezzi termini l’ex primo cittadino di Nocera Superiore che annuncia una lunga battaglia per fare ottenere ai propri concittadini lo sconto che spetta loro sulle bollette dell’acqua, secondo un accordo stipulato nel 2007 con la Gori. Per legge, infatti, i cittadini di un comune in cui è stato realizzato un depuratore dovrebbero godere di un considerevole sconto sul pagamento del canone idrico. Cosa che, nonostante gli accordi presi, a Nocera Superiore non accade, anzi, si registra l’esatto contrario. Montalbano non ci sta e annuncia battaglia. «L’acqua - scrive Montalbano in un comunicato stampa - rimane un bene pubblico e la Gori è soltanto il gestore di un servizio», quindi che si adegui agli accordi già presi. gi.fa.

San Giorgio: Rifiuti, bando Ue per la gestione

Maggio 21, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: News dal Comune 

San Giorgio, base d’asta di 40 milioni per avviare la raccolta «porta a porta»

LUISA SPINA San Giorgio a Cremano. Dopo mesi di attesa e continui rinvii, l’amministrazione comunale ha lanciato il bando di gara europeo per affidare in maniera definitiva e per sette anni, il servizio per la raccolta dei rifiuti in città. Si parte da una base d’asta di 40 milioni di euro e la ditta che dopo il 26 giugno, ultima data utile per presentare le offerte, si aggiudicherà l’appalto avrà il compito di «traghettare» San Giorgio dal prelievo dei rifiuti fatto soprattutto prevalentemente in strada al porta a porta e dovrà inoltre attenersi al piano industriale che l’Ente ha sviluppato con Tetra pack nel corso di questi mesi. «Il bando è importante - spiegano l’assessore all’Ambiente Luigi Velotta e l’energy manager Antonio Di Maria - proprio perché andremo a eliminare i cassonetti per passare in maniera definitiva al porta a porta. Tetra pack ha realizzato una mappatura della città che tiene conto delle peculiarità di ogni singola strada su cui andremo ad intervenire. Inoltre, come abbiamo chiarito nel capitolato, l’amministrazione si è posta dei traguardi da raggiungere». Entro dicembre 2009 l’azienda che riuscirà ad aggiudicarsi l’appalto dovrà portare la quantità di differenziato prelevato in città fino al 25% e a d oltre il 61 per cento entro il 2012. «Migliori saranno i risultati - continua Di Maria - maggiori saranno i guadagni per la ditta vincitrice». Gli standard di selezione scelti dall’Ente sono elevati, l’impresa che aspira ad aggiudicarsi il servizio, per esempio, deve aver già lavorato in un comune con più di 30 mila abitanti e gestito commesse per oltre 3 milioni di euro: «Per la scelta abbiamo voluto applicare dei criteri molto selettivi - chiarisce Velotta - per essere sicuri che chi otterrà la commessa svolga un lavoro di qualità». Attualmente l’immondizia in città viene prelevata secondo il vecchio contratto Mita, mentre il differenziato viene ancora depositato dai residenti sulle eco piazzole, ovvero degli spazi aperti dove i residenti possono depositare carta, plastica, cartone ed alluminio: «Questa soluzione - ribadisce l’energy manager - è stata pensata per uscire dal periodo di emergenza ma è ora di cambiare e per farlo già da giugno attiveremo dei nuovi servizi che ci permetteranno anche di affrontare le difficoltà quotidiane. Solo ieri, dal commissariato di governo, abbiamo saputo che la discarica di Pianodardine ha chiuso, segno che il problema rifiuti in Campania non è ancora stato risolto». Dal prossimo mese sarà lanciata una campagna informativa per convincere i residenti a differenziare e a rispettare le regole per il deposito per l’indifferenziato e il porta a porta della frazione organica.    Fonte: www.ilmattino.it

 

  

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