Comunicato stampa (assemblea Ato3 di ieri) 30/12/2008
COMITATO CIVICO PER LA DIFESA DEL DIRITTO ALL’ACQUA
Nola, 30 dicembre 2008
Comunicato Stampa: Holiday in…..Holiday out
Ieri 29 gennaio 2008 nella Sala Mimosa 2 dell’Holiday In al Centro Direzionale di Napoli, alle ore 16,30 si è riunita l’Assemblea dei Comuni facenti parte dell’ATO3 Campania.
Dopo un’ora di attesa, che prassi vuole venga concessa ai ritardatari, si è proceduto all’appello dei presenti. Erano in Sala 16 sindaci o loro delegati su un totale di 76 Comuni. Assente il rappresentante della Provincia di Napoli. I presenti rappresentavano il 26,86% dei Comuni dell’Ambito. Essendo un’Assemblea in seconda convocazione non è stato raggiunto il quorum minimo stabilito per la sua validità e cioè il 33% e, pertanto, la seduta è andata deserta.
All’Odg erano elencati: ratifica del verbale assembleare dell’1 agosto 2008 nonché l’approvazione della delibera n.17 del 18.10.2008 (sentenza della Corte Costituzionale n. 335 dell’8/10/2008).
L’assenza massiccia dei Sindaci che nell’Assemblea del 1 agosto avevano sferzato con dichiarazioni molto critiche sia l’operato dell’ATO che quello della GORI assume un significato inequivocabile. Esso oltre a ribadire il giudizio negativo già espresso, è un chiaro atto di sfiducia per l’Ente d’Ambito e per il CdA della GORI SpA la cui gestione incontra un malcontento popolare assai diffuso. Il Comitato di Nola che ha appreso dell’Assemblea Pubblica dell’ATO solo il giorno antecedente stigmatizza l’atteggiamento dell’Ente d’Ambito che pur essendo un Ente Pubblico omette di portare a conoscenza dei cittadini interessati, con appositi mezzi di comunicazione, gli appuntamenti come quello di ieri cosicché la tanto sventolata trasparenza di fatto viene offesa e vilipesa. Ancora più grave è l’intimidazione dell’Ing. Lupoli che prima di far accedere i tre rappresentanti del Comitato di Nola all’interno dell’Holiday In ha precisato, non si capisce in base a qual articolo di quale legge, che era stata allertata la Polizia di Stato. All’Ing. Lupoli rispondiamo che un’Assemblea Pubblica è aperta a tutti i cittadini e che i tre rappresentanti del Comitato di Nola sono persone onorabilissime, che godono di tutti i diritti civili, che non hanno mai avuto problemi con la Giustizia e che la sua affermazione suona offesa grave al loro onore ed al loro buon nome. Essi chiedono esclusivamente la trasparenza e la pubblicità degli atti.
Qualora queste qualità dovessero ulteriormente essere disattese questo Comitato non esisterà un solo istante a darne informativa alla Procura della Repubblica competente.
Ed ora un appello a tutti i comitati costituiti e costituendi di fissare a breve scadenza una riunione per stabilire i passi da farsi in un momento in cui sia l’ATO che la GORI appaiono in chiara difficoltà .
il Referente
Luigi Conventi
il Referente
Luigi Conventi
La Rivolta dei Greci auguri e riflessione
Mentre il mondo precipita rapidamente verso la tragedia economica e sociale della depressione mondiale indotta e voluta, non componibile e non evitabile. Mentre poco meno di 60 milioni di imbelli-distratti nostrani, e qualche miliardo di imbecilli, rinuncia a creare immediatamente un Tribunale Internazionale per i Delitti Economico-finanziari, per processare e condannare per delitto socio.economico, per disastro economico mondiale, per distruzione della ricchezza mondiale, per attentato gravissimo al diritto alla serenità della vita, i governatori delle banche centrali, gli operatori finanziari, e i governatori e responsabili istituzionali tout court, dei vari paesi del mondo, per la distruzione sistematica, consapevole e delirante, del capitale sociale e del risparmio delle famiglie, creato dal lavoro e dilapidato nelle scommesse demenziali sui “prodotti finanziari derivati” su tutti i mercati finanziari e le borse internazionali. Mentre le conseguenze di povertà e sofferenza potrebbero moltiplicare a macchia d’olio la rivolta dei Greci in una probabile ribellione confusa e non pacifica, dilagante presto nel mondo intero, contro la rapina, la sopraffazione e l’avidità di pochi omicidi posseduti dal delirio di onnipotenza,i nostri conterranei, affezionati alla loro storica e confessionale mancanza di capacità di indignazione, e alla loro provvidenziale pigrizia, troveranno il testo dell’art’23 bis legge 133/2008 al seguente link http://sdtv.myblog.it/media/02/01/1117260387.doc
nel quale con indecenza bipartizan i nostri senatori e deputati hanno la prepotenza di affermare il principio della privatizzazione totale
“….di tutti i servizi pubblici locali di rilevanza economica in materia di rifiuti, trasporti, energia elettrica e gas, nonche’ in materia di acqua;..”
Bipartizan, perchè è esattamente la stessa cosa che voleva fare e avrebbe fatto la cosiddetta sinistra del governo PRODI
alla faccia della DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI
alla faccia della COSTITUZIONE ITALIANA
Così come alla faccia della libertà e della democrazia siamo stati deprivati del diritto di voto, attraverso la negazione delle preferenze, per consentire alle segreterie dei partiti di scegliere loro quali probiviri dovessimo candidare ed eleggere col nostro voto.
E qualora i probiviri si rivelassero, come è ormai consuetudine, poco “probi” e molto “reprobi”, venirci a rappresentare che li abbiamo voluti noi ed eletti noi.
E per la seconda volta è tragicamente vero! Noi, proprio noi, consapevoli e decisi a promuovere ancora una volta senza colpi di stato e con libere elezioni (sic!!!!!!!!!!!!!),
1) il novello MINCULPOP:
2) la negazione dell’informazione (impedire ai giornalisti di dare notizie sui procedimenti giudiziari fino alla sentenza di secondo grado)
3) la negazione dell’indagine ( impedire le intercettazioni telefoniche)
4) la negazione del processo( impedire il processo mediante l’impunità, garantita dalla non autorizzazione a procedere)
5) la negazione del potere giudiziario ( impedirne l’autonomia attraverso la imminente e bipartizan riforma della “giustizia”)
6) la negazione del concetto di servizio pubblico (esente cioè da lucro e speculazione), attravreso la privatizzazione dei BENI PRIMARI, da affidare all’avidità degli amici degli amici,
in modo che il brigantaggio politico di carriera possa ricevere in cambio due componenti fondamentali della criminalizzazione politico-istituzionale :
A) la carriera a vita, personale e lautamente pagata, degli organi amministrativi e dirigenti delle varie multiutilities, già belle e pronti per i vari dirigenti di partito e dirigenti sindacali : dai boiardi di stato ai boiardi di cooptazione mafiosa;
B) il finanziamento occulto dei partiti, come compenso,-dovuto in cambio-, attraverso opportune manovre contabili,- di tutti i denari che si rendessero disponibili, per perpetuare ad oltranza lo scempio istituzionale e la turlupinatura di un paese manipolato e mortificato, persino in nome del suo stesso credo religioso, oltrechè etico,civile, sociale e politico.
Grazie a Emilio Molinari e Rosario Lembo
degli auguri e della riflessione!
rino sanna
Il Comune di Vico Equense distribuisce pannolini ecologici
Il Comune di Vico Equense distribuisce pannolini ecologici con l’obiettivo di sostenere economicamente le famiglie bisognose e, allo stesso tempo, diffondere la cultura del rispetto per l’ambiente. L’assessorato alle politiche sociali e quello all’ambiente hanno acquistato dei kit per i bambini nati nel 2007 e 2008, che verranno consegnati a gennaio. Ma lunedì 29 dicembre, alle 18.00, presso la sala consiliare, si terrà un primo incontro aperto al pubblico, per spiegare l’innovativo prodotto ‘Ecobimbi’ e le modalità con le quali va usato. Si tratta di pannolini lavabili composti da tre parti: all’esterno la mutandina Eco-dry, impermeabile e traspirante, all’interno la parte in cotone, non sbiancato, ed, infine, il velo raccogli feci, biodegradabile al 100%, che lascia il cotone pulito. Un ritorno al passato, dunque, ma adattato alle esigenze del presente. “Abbiamo deciso di dare una serie di kit in omaggio per aiutare le famiglie in difficoltà- spiega l’assessore alle politiche sociali Ferdinando Astarita- e far conoscere alla popolazione un prodotto che contemporaneamente permette di risparmiare e prevenire l’inquinamento ambientale”. “E’ stato calcolato- aggiunge l’assessore all’ambiente Giuseppe Cioffi- che nei primi tre anni di vita dei bambini, per ‘gestire’ i loro bisogni fisiologici con i normali pannolini usa e getta si producono fino a 1000 kg di rifiuti non riciclabili. Con i pannolini ecologici questo non avverrebbe ed, inoltre, le famiglie risparmierebbero annualmente una cifra pari a 1.500/2.000 euro”. - Dott.ssa Ilenia De Rosa - Addetto Stampa Comune di Vico Equense - Ufficio:081/8019220 - Cellulare:338/3283418 - E-mail: ufficiostampa@cittadivicoequense.it - ileniaderosa@libero.it Siti: www.ecobimbi.com
AUGURI SCOMODI
Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo.Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario.Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli!Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticalie vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio.Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio.Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.Maria, che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere lo struggimento di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone della spazzatura, l’inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa.Giuseppe, che nell’affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie, fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.Gli angeli che annunciano la pace portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna, con l’aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame.I Poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell’oscurità e la città dorme nell’indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere “una gran luce” dovete partire dagli ultimi.Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili.Che le pellicce comprate con le tredicesime di stipendi multipli fanno bella figura, ma non scaldano. Che i ritardi dell’edilizia popolare sono atti di sacrilegio, se provocati da speculazioni corporative.I pastori che vegliano nella notte, “facendo la guardia al gregge ”, e scrutano l’aurora,vi diano il senso della storia, l’ebbrezza delle attese, il gaudio dell’abbandono in Dio.E vi ispirino il desiderio profondo di vivere poveri che è poi l’unico modo per morire ricchi.Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza.
Tonino Bello
|
Nola: Comunicato Stampa del Comitato Promotore del Referendum per l’Acqua Pubblica
COMITATO CIVICO PER LA DIFESA
DEL DIRITTO ALL’ACQUA
*****
IL COMITATO PROMOTORE DEL REFERENDUM
Nola, 23 dicembre 2008
COMUNICATO STAMPA
Domenica 21 dicembre si è votato a Nola per il referendum comunale consultivo sull’acqua pubblica.
Si sono recati a votare 8.190 cittadini rappresentanti il 31% circa del corpo elettorale depurato dei residenti all’estero.
Non è stato conseguito il quorum del 50% previsto dal regolamento.
Tuttavia il Comitato giudica una prova di grande maturità democratica quella espressa dai cittadini di Nola su un tema che li tiene impegnati da circa cinque anni in una fiera resistenza contro la privatizzazione dell’acqua. Resistenza che continua più forte e determinata.
Il Comitato giudica ancor più positivamente il risultato conseguito essendosi svolta la consultazione non nei consueti seggi elettorali ma in alcuni locali presso il Municipio e le sedi circoscrizionali, dove sono state accorpate sezioni anche molto distanti tra loro, come nel caso di Piazzolla-Cinquevie-Villa Albertini, oppure allocate in estrema periferia, come nel caso di località Pizzone, che aggregava anche quartieri residenziali del centro, ingenerando confusione e propensione al rifiuto del voto.
La vittoria dei SI per la gestione pubblica dell’acqua è stata schiacciante, raggiungendo il 97,68% dei voti con piena soddisfazione del Comitato e delle diecine di Associazioni che l’hanno sostenuto.
Se la consultazione si fosse svolta nei consueti seggi elettorali certamente la percentuale dei votanti avrebbe registrato un significativo apprezzamento.
Nella riunione di ieri, a mente fredda, il Comitato ha stigmatizzato l’assoluta assenza dei partiti politici di sostegno o di dissenso per l’acqua pubblica e le molte carenze ed approssimazioni riscontrate nell’organizzazione della macchina burocratica comunale, affidata all’abnegazione di un funzionario e tre impiegati ai quali va il ringraziamento di tutti gli aderenti al Comitato.
E’ stato infine rimarcato il ruolo subdolo svolto da alcuni personaggi politici e non, tesi a boicottare il Referendum.
Sta di fatto che nessun partito a Nola può vantare di avere una percentuale del 30% degli elettori (percentuale che supera il 40% se rapportata alla media dei votanti alle politiche ed alle amministrative) e, pertanto, la forza dei votanti per il SI alla gestione pubblica dell’acqua costituisce un pilastro fondamentale per costruire un movimento politico di cittadinanza attiva, responsabile, solidale e per la legalità, capace di frantumare la dipendenza timida ed ossequiosa, quando non servile, nei confronti di chi realmente gestisce il potere nella città di Giordano Bruno, senza alcun disegno strategico ma rispondente ai voleri e spesso agli interessi personali dei referenti politici regionali e nazionali che qui a Nola trovano terra fertile per l’acquisizione dei consensi.
*
L’occasione è propizia per esprimere a nome del Comitato i più fervidi e sinceri auguri di sereno Natale e Buon Anno 2009, che sia foriero di una ripresa equidistributice dei redditi (sarebbe veramente un miracolo!).
*
Il Referente Acqua Pubblica ATO3
Dott. Luigi Conventi
HANNO VINTO I CITTADINI E IL LORO SI, A NOLA (NAPOLI)
Carissimi amici del Comitato Cittadino di Nola,
è con fiera e grande soddisfazione che il Comitato Cittadino di San Giorgio a Cremano vi stringe la mano, seppur da lontano, e vi fa i complimenti per l’ottimo e costante lavoro che avete svolto sul territorio nolano per informare la gente, diremmo quasi “ per accompagnare” i singoli cittadini che sono andati a votare, e non solo quelli, al referendum. Noi eravamo con voi alla Notte Blu ed abbiamo visto in ognuno di voi quanta passione avete messo nel vostro impegno.
Purtroppo tanti che si dicono amici nel momento opportuno non agiscono come dovrebbero; ci riferiamo a chi ha permesso e/o voluto il cambio dei seggi all’ultimo momento, seggi già dislocati in luoghi non consueti agli elettori. E alle Istituzioni locali, ma per fortuna l’attenzione e la partecipazione ci sono state ugualmente, nonostante tutto…
La vostra è una grande VITTORIA e, permetteteci di dirlo, anche di tutto il Movimento che crede e si impegna al massimo affinché i Beni Comuni restino gestiti da Enti Pubblici.
Altri Referendum seguiranno al vostro e siamo sicuri che i cittadini sapranno avvalersi di quest’organo democratico che dà loro la possibilità di esprimere liberamente il loro pensiero, le loro scelte: il Referendum.
NON POTRANNO NON ESSERE ASCOLTATI I CITTADINI, GLI UTENTI, I FRUITORI DEL BENE PIU’ PREZIOSO E VITALE CHE CI SIA AL MONDO: L’ACQUA.
La stessa De Felice non ha potuto fare a meno di prendere in considerazione quanto accaduto.
Vi inoltriamo due articoli:
http://www.ilmediano.it/aspx/visArticolo.aspx?id=4189
http://www.capitoloprimo.it/new/index.php?option=com_content&task=view&id=1081&Itemid=38
Comitato Cittadino San Giorgio a Cremano (Napoli)
Berlusconi, Enrico Fermi, le cellule e l’energia nucleare!
Berlusconi propone la regolamentazione di Internet. Che ne pensate?

«A gennaio l’Italia presiederà il G8, ed in quell’occasione avanzeremo una proposta di regolamentazione di Internet». E’ con queste parole che Silvio Berlusconi, il nostro Presidente del Consiglio, illustra il suo ideale programma per il prossimo anno concernente la grande rete.

Certo, non ci sono ancora carte ufficiali o idee ben chiare su quello che il governo italiano intende fare, ma la questione prima o poi si affronterà, è sicuro. Ad ogni modo, le prime voci di corridoio parlano di un progetto teso a combattere il tanto vituperato peer to peer (tanto per cambiare, ci permettiamo di aggiungere), sulla scia di quanto vorrebbe fare anche il Presidente francese Nicolas Sarkozy, intenzionato a costituire una vera e propria Authority di regolazione per le telecomunicazioni, a cui attribuire il potere di monitorare il traffico sulla grande rete e “tagliare” la linea agli scaricatori recidivi di materiale protetto da copyright.
continua …….clicca per leggere







