Campania la discarica della democrazia

Marzo 28, 2008 by admin · Leave a Comment
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Confronto pubblico delle associazioni, dei comitati e dei movimenti sull’emergenza democratica ed ambientale della nostra regione per individuare una strategia condivisa di azione

 Sabato 29 marzo dalle ore 9:00 alle 14:30:
Assemblea pubblica delle realtà di base Facoltà di Architettura, Palazzo Gravina, via Monteoliveto 3, Napoli dalle ore 16:00:

Gruppi di lavoro tematici per la strutturazione delle giornate del 5-6 aprile

Laboratorio Ska, calata Trinità Maggiore, Napoli

Sabato 5 aprile - Domenica 6 aprile

Una nuova politica del territorio per una nuova democrazia:analisi e proposte delle realtà di base campane e nazionali

I temi di discussione verteranno su:

quadro attuale e previsioni sulle politiche istituzionali dei rifiuti a livello locale, nazionale, europeo strategie attivabili dal basso per contrastare la crisi della democrazia rappresentativa e dello stato di diritto nel governo del territorio (dalle azioni politiche a quelle giuridiche) scelte tecniche ed organizzative necessarie ad avviare immediatamente la transizione ad una diversa gestione dei rifiuti e alla bonifica dei territori inquinati definizione di modalità operative e strategie comunicative condivise Sono invitati tutti i soggetti di base che nella nostra regione s’impegnano per un diverso modello di governo del territorio, fondato sulla partecipazione popolare e la tutela delle risorse locali, nonché le realtà di base nazionali attive nella difesa del territorio e dell’ambiente interessate alle questioni trattate

Promuovono: Rete Campana Salute ed Ambiente (comitati cittadini II, III, IV,IX, X Municipalità; comitati di Giugliano,Terzigno, Acerra, Salerno, Serre; Assise Cittadina per Bagnoli; Red link; centri sociali campani; Banchi Nuovi, Mda, Udn; Rdb, Cobas) Comitato Allarme Rifiuti Tossici (Rete Lilliput, Wwf, Meet-up Beppe Grillo Napoli, Assise di Palazzo Marigliano, Movimento Umanista, Peacelink, Manitese, Rete Rione Sanità, Greenpeace, Comitato Tutela Salute e Ambiente- Marigliano, le Colline di Rame, Società di studi politici), Associazioni e comitati dell’Area Flegrea (Lello Mele, Attivamente, Area Flegrea, Rete Donne in Nero, Oltre l’Averno, Comitato popolare Via Napoli, Altromodo Flegreo, Comitato Cuma Vive), Federazione AssoCampania Felix, comitato civico Guardia, informazioni e adesioni: assisebagnoli@libero.it, info@allarmerifiutitossici.org; cell. 3402716771 (massimo)

Stefano Montanari, Per il Bene Comune‏

Marzo 28, 2008 by admin · Leave a Comment
Filed under: Ambiente 

L’emergenza rifiuti campana, l’inceneritore di Acerra, la mozzarella alla diossina,saranno al centro di un confronto tecnico, promosso dalla lista civica nazionale “Per il Bene Comune”, in lizza alle politiche del 13 e 14 aprile.Il dibattito sui temi della tutela della salute pubblica e della salvaguardia dell’ambiente e’ doppio, impegnera’ tutta la giornata di sabato prossimo, 29 Marzo.Interverranno medici oncologi, scienziati esperti di nanopatologie, nanoparticelle, inceneritori e smaltimento di rifiuti, nonche’ geologi di fama nazionale.Sotto accusa i responsabili politici del degrado ambientale in cui versa la Campania, ma il simposio di sabato sara’ anche l’occasione per presentare possibili soluzioni per uscire dalla crisi regionale.Il primo appuntamento e’ alle 10:00 di sabato prossimo, al cinema Vittoria, in piazza Arenella a Napoli: parteciperanno il Dr. Stefano Montanari, scienziato nanopatologo, esperto di nanoparticelle e inceneritori e candidato premier della lista “Per il bene comune”, il senatore Fernando Rossi, primo candidato della lista al Senato, l’oncologo dell’istituto Pascale di Napoli Prof. Giuseppe Comella, il geologo dell’Università Federico II Prof. Franco Ortolani.Sabato pomeriggio, alle 17:00 a Villa Vannucchi, al corso Roma in San Giorgio a Cremano, prendera’ la parola il tossicologo/oncologo dell’istituto Pascale, Dr. Antonio Marfella, oltre agli esponenti della Lista Montanari e Rossi.
Per informazioni:Antonio Trotta - Capolista Campania 1 cell. 3386247402 xbenetrotta@yahoo.it www.perilbenecomune.net

Caro Walter, non dimenticare le lacrime di Korogocho

Marzo 28, 2008 by admin · Leave a Comment
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Il Manifesto, Mercoledì 25 Marzo
Lettera aperta

Caro Walter, non dimenticare le lacrime di Korogocho

Alex Zanotelli

Caro Walter, pace e bene!

Oggi (22 marzo, ndr, Giornata mondiale dell’acqua, mi sono sentito ancora più spinto a scriverti questa lettera aperta.
Ho esitato molto a farlo proprio perché siamo in piena campagna elettorale, ma alla fine ho deciso di scriverla mosso dall’enorme grido degli impoveriti che mi ruggisce dentro.Tu sei venuto a trovarmi a Korogocho, una spaventosa baraccopoli di Nairobi (Kenya ), e hai toccato con mano come «vivono» i baraccati d’Africa.Davanti a quell’inferno umano,tu hai pianto. Mi avevi promesso, in quella densa conversazione nella mia baracca, che avresti portato quell’immenso grido di sofferenza umana nell’arena politica. Ora che sei il segretario del Partito democratico, sembra che ti sia dimenticato di quel «grido dei poveri». Non ne sento proprio parlare. Non chiedo carità (non serve !), chiedo giustizia, quella distributiva che è il campo specifico della politica. E non parlo solo della fame nel mondo (fa già parte degli 8 obiettivi del Millennio, su cui si è fatto quasi nulla !), ma soprattutto della sete del mondo. (Infatti non è più il petrolio il bene supremo, ma l’acqua che, con i cambiamenti climatici, andrà scarseggiando). Se questo è vero, perché nel tuo programma elettorale appoggi la privatizzazione dell’acqua?
Lo sai che questo significa la morte di milioni di persone per sete? Con questa logica di privatizzazione, se oggi abbiamo cinquanta milioni di morti per fame , domani avremo cento milioni di morti di sete. Sono scelte politiche che si pagano con milioni di morti.
Caro Walter, perché quelle tue lacrime su Korogocho non le puoi trasformare in gocce d’acqua per i poveri? L’acqua è sacra, l’acqua è vita.
Caro Walter, perché non puoi proclamare che l’acqua non è una merce, ma è un diritto fondamentale umano, che deve essere gestita dalle comunità locali con totale capitale pubblico, al minimo costo possibile per l’utente, senza essere Società per azioni?
Solo così potrai asciugare le tue lacrime e quelle degli impoveriti del pianeta, ma anche dei poveri del Nord del mondo come le classi deboli di questa mia Napoli. Chi dei nostri poveri potrà mai bere l’acqua del rubinetto, con bollette aumentate del 300 per cento, come è avvenuto a Aprilia?Caro Walter, sull’acqua ci giochiamo tutto, ci giochiamo la nostra stessa democrazia, ci giochiamo il futuro del pianeta.
Caro Walter , non dimenticarti di quelle lacrime di Korogocho!

Salute & Gusto in Campania

Marzo 28, 2008 by admin · Leave a Comment
Filed under: Consumatori 

 29/03/2008 - Conferenza Provinciale  su  Informazione al Consumo Consapevole dei Prodotti Alimentari, sulla Filiera Agroalimentare, sulla Tracciabilità dei Prodotti e la Formazione dei Prezzi Finali - Programma Invito.clicca per aprire

APERTURA FORUM

Marzo 27, 2008 by admin · Leave a Comment
Filed under: Comitato 

Da oggi è disponibile anche il forum, un luogo virtuale d’incontro e di discussione, aperto a tutti.

Per accedere basta cliccare sul collegamento presente nella colonna a destra oppure qui . 

REPORT ASSEMBLEA NAZIONALE FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA

Marzo 25, 2008 by admin · Leave a Comment
Filed under: Acqua 

Roma – 15 marzo 2008

Presenti : 80 persone provenienti da reti nazionali e da realtà e movimenti delle seguenti regioni : Lombardia, Veneto, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia.
L’assemblea aveva come unico punto all’ordine del giorno il confronto sul percorso del movimento per l’acqua, a partire dalle proposte contenute nel documento del coordinamento nazionale, inviato a tutte le realtà territoriali a fine gennaio e oggetto di consultazione locale e regionale nei mesi scorsi.
I punti fondamentali del documento sono riassumibili nell’obiettivo di consolidare il movimento per l’acqua e di approfondire la sua capacità di intervento e mobilitazione a livello locale e nazionale.
La discussione, ricca e articolata, oltre a consentire un ulteriore aggiornamento sulle diverse vertenze e mobilitazioni territoriali, ha segnalato una forte condivisione sugli elementi sostanziali del percorso proposto.
E’ stato così deciso un percorso che porti il movimento a tenere nell’autunno prossimo il secondo Forum italiano dei movimenti per l’acqua, arrivandoci con un percorso articolato e costruito dal basso.
In questo senso, un appuntamento intermedio di costruzione dello stesso sarà costituito dai Forum regionali, che si propone di tenere in tutte le regioni possibili, come costruzione di piattaforme regionali complessive sulla questione dell’acqua, che mettano insieme la lotta per la gestione pubblica e partecipativa del servizio idrico con le mobilitazioni per la tutela complessiva della risorsa e dei territori.
Da un secondo versante, l’avvio dei sette Gruppi di Lavoro nazionali (Consulenza legale e giuridico amministrativa/ Costituzione Osservatorio Acqua / Controinchiesta Multiutilities / Rete dei Lavoratori / Coordinamento Enti Locali / Acque Minerali / Rete europea e internazionale) dovrebbe consentire loro un percorso finalizzato a portare proposte concrete al Forum del prossimo autunno.
Si è condivisa la necessità di tenere alto il livello dell’attenzione nazionale sulla legge d’iniziativa popolare e sulla campagna per la ripubblicizzazione dell’acqua e di immaginare la necessità di una costante mobilitazione, anche a fronte di un prossimo quadro politico post-elettorale, in cui l’acqua e i beni comuni prevedibilmente verranno messi ancor più sotto attacco..
A questo proposito, si è deciso di attraversare la campagna elettorale, producendo una dichiarazione del popolo dell’acqua che renda chiaro a tutti gli schieramenti e le forze politiche la nostra comune volontà di mobilitazione permanente per l’ottenimento degli obiettivi prefissi.
Si è inoltre deciso di lanciare per la fine di maggio / inizio giugno una Giornata nazionale di lotta per la ripubblicizzazione dell’acqua, con iniziative di lotta in tutti i territori e per spingere per l’immediato riavvio dell’ iter della nostra legge d’iniziativa popolare.
La discussione ha confermato come i soggetti su cui possa imperniarsi la lotta per l’acqua pubblica siano i cittadini organizzati nei comitati e i lavoratori del servizio idrico, e come questi possano trovare forte interlocuzione con quegli enti locali che hanno deciso di schierarsi per la ripubblicizzazione dell’acqua, mettendo in campo politiche concrete in questa direzione.
La discussione ha inoltre confermato la necessità che la grande forza acquisita dal movimento per l’acqua nella costruzione della vertenza per tutto il 2007, debba oggi essere riversata nelle mobilitazioni attorno ad alcune vertenze territoriali, che devono diventare realtà in cui si prova a concretizzare qui e subito la ripubblicizzazione dell’acqua (l’asse Arezzo-Viterbo-Latina, il Sarnese-Vesuviano, per fare solo alcuni esempi) anche per ottenere risultati che abbiano effetti moltiplicativi su tutte le altre e sulla campagna complessiva..
Da più parti si è sottolineata ed è stata unanimemente condivisa la necessità che il Forum italiano dei movimenti per l’acqua rafforzi i suoi legami internazionali, sia attraverso il percorso già avviato di costruzione della rete europea che culminerà al FSE del prossimo settembre in Svezia; sia rinsaldando i rapporti con i movimenti nel mondo in direzione della comune lotta. E’ stata assunta la proposta di lavorare con le comunità colombiane presenti in Italia per raccogliere le firme dei cittadini colombiani per il referendum che i movimenti per l’acqua hanno promosso in Colombia.
Molti interventi, anche questi unanimemente condivisi, hanno sottolineato la necessità di una più forte relazione tra il movimento dell’acqua e i movimenti in lotta per le altre vertenze sui beni comuni e sui servizi pubblici. Questo sia per una naturale necessità di allargare le possibilità di difesa comune contro le future spinte alla mercificazione dei beni e alla privatizzazione dei servizi, sia per costruire virtuosi intrecci tra vertenze e movimenti che lottano per la democrazia dal basso. Queste connessioni potrebbero avvenire- e in molte situazioni già avvengono-  a partire dai territori concreti. Un forte movimento per l’acqua è anche quello che può rendere più percorribili questi percorsi.
Su sollecitazione di diversi interventi si è anche affrontato il ruolo del coordinamento nazionale che, se troppo identificato con le funzioni di segreteria operativa, rischia di divenire un ambito che, per esigenze di veloce consultazione e di conseguente convocazione in giorni feriali, si muove con dinamiche chiuse a autoreferenziali.
Si è di conseguenza deciso di considerare il coordinamento nazionale uno spazio aperto alla partecipazione di  tutte/i, sollecitando tutte le realtà regionali a garantire presenza continuativa. Perché questo sia possibile, si è deciso di riunirlo con frequenza più o meno mensile, in giorni non lavorativi e riprendendo la modalità itinerante di riunirlo ogni volta in regioni diverse.
L’assemblea si è data appuntamento per fine maggio/inizio giugno, con l’obiettivo di fare il punto sul nuovo quadro politico nel frattempo delineatosi, sullo stato dell’arte dei Gruppi di Lavoro nazionali, sui percorsi dei Forum regionali e sulle vertenze in corso.

E’ UFFICIALE I RIFIUTI ANDRANNO IN GERMANIA, MERCOLEDI’ LA FIRMA

Marzo 20, 2008 by admin · Leave a Comment
Filed under: Emergenza rifiuti 

Se entro la fine del suo mandato, il commissario Gianni De Gennaro sarà riuscito a liberare la Campania dalle migliaia di tonnellate rifiuti che si sono accumulate in questi mesi di emergenza gran parte del merito bisognerà riconoscerlo alla Germania. A differenza delle regioni italiane, in particolare quelle del nord che hanno sovente rifiutato aiuto alla Campania, la Germania ha continuato a ricevere tonnellate e tonnellate di immondizia. Ora, con l’ennesimo accordo che sta per essere stipulato, ulteriori 160mila tonnellate a bordo dei treni speciali partiranno alla volta della Germania dove, saranno smaltite nei loro impianti di termovalorizzazione. La firma tra De Gennaro e il governo tedesco è attesa per mercoledì. Tra trasporto e smaltimento, il commissariato straordinario dovrebbe spendere 210 euro per ogni tonnellata. Intanto a Napoli restano per strada un migliaio di tonnellate di sacchetti, soprattutto in periferia. Proseguono invece le proteste e le manifestazioni dei cittadini che vivono nei pressi dei siti di stoccaggio per le ecoballe individuati dall’ex capo della polizia e dai tecnici del commissariato. Ieri gli abitanti di Gianturco, in occasione della Pasqua, hanno annunciato la via crucis contro i rifiuti, un’iniziativa che sarà messa in campo venerdì prossimo per contestare la scelta di trasferire quasi 40mila tonnellate di ecoballe nei depositi dell’area dell’ex Manifattura Tabacchi. Organizzata dalla parrocchia del rione, la celebrazione religiosa partirà dalla struttura del vecchio stabilimento di via Galileo Ferraris. Al fianco della gente anche l’anziano sacerdote don Antonio Pizzo, preposto della San carlo Borromeo alle Brecce che aveva già preso parte alla fiaccolata organizzata nel mese di febbraio. La via crucis di venerdì è la prima delle iniziative previste nella settimana della mobilitazione organizzata dall’unione dei movimenti di cittadini e attivisti dei centri sociali, sostenuti anche dal presidente della quarta municipalità, David Lebro, presente anche all’incontro convocato per stilare il calendario delle manifestazioni, che prevede inoltre un corteo il 27 marzo attraverso l’intero quartiere.
pubblicato da raffaele de lucia  Martedì 18 Marzo 2008 alle 17:04

Agenzia Video Giornalistica  videocomunicazioni

La vergogna e la tragedia di Napoli in video

Marzo 18, 2008 by admin · Leave a Comment
Filed under: Emergenza rifiuti 

 La vergogna e la tragedia di Napoli in video

da Report: http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report%5E23%5E64834,00.html

da Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=CvBO_268rDM

da biutiful cauntry: http://www.youtube.com/watch?v=TkPQ31d6U7k

fonte: blog !rete civica Napoli”

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