VOGLIAMO IMPARARE A FARE UNA CORRETTA RACCOLTA DIFFERENZIATA?

Febbraio 28, 2008 by admin · 3 Comments
Filed under: Emergenza rifiuti 

in Piazza

Massimo 

  Troisi

- San Giorgio a Cremano

 - Napoli

DOMENICA 2 MARZO

dalle ore 10,30 alle ore 19,00

col valido aiuto di tecnici, artigiani del  V.A.L., artisti, ambientalisti,associazioni

cattoliche e laiche,realtà locali, attivisti, studenti, studenti,

TUTTI INSIEME

in piazza per imparare a RIDURRE I PROPRI CONSUMI E I PROPRI RIFIUTI, anche  

RIUTILIZZANDO ALCUNI MATERIALI Verranno dati chiarimenti a tutti coloro

che hanno dubbi su ciò che non sanno  come differenziare.

I consigli dei cittadini che sanno differenziare verranno trascritti nel

LIBRO DEI CITTADINI SANGIORGESI CHE ADOTTANO LE BUONE PRATICHE

(inaugurazione domenica mattina).

Luigi Guido Consulente ed educatore ambientale della Cooperativa Ossidiana-WWF

sezione comuni vesuviani alle ore 12,00 e alle ore 18,00 effettuerà due minicorsi, con

accesso libero a tutti, per chiarire come le nostre abitudini quotidiane incidono sul

miglioramento o peggioramentto della Terra e degli esseri viventi.

Al termine chi lo desidera potrà farsi misurare la propria IMPRONTA ECOLOGICA.Come?

Rispondendo alle domande che verranno loro poste.

Esposizione delle opere dell’artista Angela Caporaso: della mostra

Kaussann 0,7 “Il Trash si fà Arte” Allo STAND DEL RIUSO sarà  possibile portare indumenti

 da barattare, oggetti prodotti con materiale riciclato, elaborati  dimostrativi.

Facciamo rivivere i nostri oggetti dismessi!

Anche l’olio esausto (della frittura) può  essere riciclato.

Il Comitato sarà disponibile per eventuali notizie e chiarimenti.

Il WWF donerà borse di tela a chi contribuirà all’evento.

Facciamo sì che la nostra Città possa al più presto

EMERGERE DALL’EMERGENZA

con la collaborazione di tutti METTENDO IN PRATICA LE BUONE  PRATICHE. 

Videoproiezioni e giochi di interazione didattico-ludici verranno effettuati nella giornata.

  clicca per aprire il manifesto 

 

Febbraio 22, 2008 by admin · Leave a Comment
Filed under: Senza categoria 

N.B.: IL Comitato Cittadino di San Giorgio a Cremano, venuto a conoscenza che molti cittadini non avevano letto il manifesto che segue (riportato solo in parte per quel che riguarda i punti essenziali), ha pensato di tascriverne le notizie da inoltrare ai propri amministratori di condominio:

 

DAL MANIFESTO AFFISSO NELLE STRADE SANGIORGESI DEL 24 GENNAIO ’08, A FIRMA DEL SINDACO :

 

…Invitiamo sin d’ora, amministratori o singoli condomini a telefonare al numero telefonico 0815654342 dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 per avere informazioni su come ricevere i contenitori per la differenziata, le modalità di conferimento, le tipologie di rifiuti da differenziare ed ogni altra necessità d’informazione.

Monnezza-Day

Febbraio 16, 2008 by admin · Leave a Comment
Filed under: Emergenza rifiuti 

Sabato 23 febbraio in piazza Dante a Napoli, dalle 12:00 a 00:00, avrà vita Il Giorno del Rifiuto!
Artisti, scienziati, cittadini si alterneranno sul palco per parlare
con chiarezze e con documentazioni scientifiche della situazione dei rifiuti a Napoli e in Campania.
Sarà una giornata di pura informazione perchè scevra da ogni tipo di interesse se non quello per una vita sana, pulita e giusta per tutti ma proprio tutti.
Questo evento è stato organizzato senza sponsor di nessun tipo, è un evento finanziato da semplici e onesti cittadini di Napoli, della Campania e d’Italia che con un euro per uno hanno creato una giornata che non avrà precedenti.
Saranno con noi Beppe Grillo, Franca Rame, Alex Zanotelli,
Maurizo Pallante, Dott. Gentilini, Paul Connet, Prof. Lucarelli, il
dott. Comella, il dott. Marfella, il prof. Ortolani, il prof. De
Medici, Alessandro Iacuelli, Edoardo Bennato, Enzo Gragnaniello, Tony Cercola, Sasà Mendoza and quartet jazz, Spakka-Neapolis 55, Nello Daniele, Polo La Famiglia, Capone & Bungt Bangt, Enzo La Gatta e le nuove nacchere rosse, Giovanni Block e Masnada, Antonio Diana, Peter’s Gospel Choir, Anna Troise, Zorama, Impact e tanti altri…
Questo evento ci deve dare soprattutto speranza, quella speranza che politici, cammorristi imprenditori corrotti hanno cercato così fortemente di toglierci. Fortunatamente gli è andata male, ma proprio male!
La città di Napoli è pronta a riprendersi la speranza che gli
appartine, la sua intelligenza, la sua cultura e soprattutto la sua
umanità. Se le persone sono unite nella loro passione, forza e fiducia non c’è politico o ostacolo che le possa fermare.
Questi non-uomini, zombi mangia soldi e ossigeno che si fanno chiamare “politici” saranno spazzati via dalla speranza degli uomini in un sogno più alto, condiviso, giusto e felice.
Mentre noi differenziamo, riusiamo, recicliamo comprando ogni cosa con intelligenza e accortezza, mentre noi raccogliamo l’umido per fare dell’ottimo compost… gli inceneritori rimarranno delle cattedrali nel deserto attraverso le quali si potrà vedere le opere dei non-uomini politici che ci ricorderanno sempre le nostre disattenzioni di uomini affinchè ciò non avvenga mai più.
Il 23 febbraio sarà un altro giorno di libertà che tutti con fatica,
impegno e divertimento ci stiamo riconquistando. Il cambiamento è già inziato…
Avanti tutta!!

Incontro pubblico

Febbraio 10, 2008 by admin · Leave a Comment
Filed under: Emergenza rifiuti 

Lunedì 11 Febbraio 2008

alle ore 18,00

presso la Sala Biblioteca di Villa Bruno

via Cavalli di Bronzo

San Giorgio a Cremano (Napoli)

 

ASSEMBLEA

 

LE BUONE PRATICHE:

ecco come il buon cittadino può fare la differenza,

e come una buona Amministrazione potrebbe differenziarsi

 

Giuseppe Giuseppe Comella –direttore oncologia medica del Pascale,  Napoli

Luigi Peluso - WWf Campania

Ivana Russo Spena – Comitato 29 agosto di Acerra

Luigi Caputo – Associazione Gaia ( San Giorgio a Cremano)

 

Sono stati invitati a partecipare il Sindaco, l’Assessore all’ambiente,  l’Assessore all’istruzione , il Dirigente del settore  ambiente e scuola del Comune di San Giorgio a Cremano.

 

Videoproiezioni

 

Comitato Cittadino di San Giorgio a Cremano

IL RITORNO DEI CIP6: POLITICA DA INQUINAMENTO

Febbraio 5, 2008 by admin · 1 Comment
Filed under: Emergenza rifiuti 

APPELLO AL POPOLO CAMPANO

L’ex presidente del Consiglio Prodi ha firmato il decreto per sbloccare i contributi alla costruzione degli inceneritori. Avevamo tanto lottato durante il lungo dibattito parlamentare sulla Finanziaria di quest’anno contro questi contributi, i cosiddetti Cip6, ed avevamo ottenuto che non fossero più dati ai nuovi inceneritori. I Cip6 sono i contributi che i cittadini italiani pagano per le energie rinnovabili (l’anno scorso lo Stato ha avuto circa 3 miliardi di euro da questi proventi). Purtroppo, per un’errata interpretazione della direttiva europea, questi soldi sono stati usati anche per gli inceneritori, perché, bruciando i rifiuti, producono energia che è “assimilata” alle energie rinnovabili.

L’intervento di Prodi è stato finalizzato a riaprire il bando di gara e così terminare i lavori dell’inceneritore di Acerra (in costruzione dal 2000!). Infatti il bando di gara, indetto dall’allora commissario straordinario Pansa, che scadeva il 31 dicembre, è andato deserto per il ritiro delle uniche due ditte che si erano presentate: la A2A (la potente municipalizzata di Brescia e Milano) e la Veolia (ex-Vivendi), la più potente multinazionale dell’acqua al mondo che gestisce anche i rifiuti (seconda al mondo in questo settore). La ragione data per il ritiro del bando dalla gara era che non c’erano più i contributi governativi, i Cip6. Così si capisce perché gli industriali vogliono gli inceneritori. Ci guadagnano infatti 55 euro per ogni tonnellata che bruciano. Peccato che non ci dicono che il 30% dei rifiuti bruciati rimane come residuo tossico che dovrebbe essere sepolto in Germania nella cave di salgemma.

La decisione di Prodi di dare i contributi Cip6 ai tre inceneritori della Campania (Acerra, Santa Maria La Fossa e Salerno) e in particolare all’inceneritore di Acerra, costruito nel territorio più inquinato d’Europa, apre la porta per il ritorno in gara di A2A e di Veolia. Cade così la foglia di fico che copre tanta propaganda industriale a favore degli inceneritori. La verità è che gli industriali vogliono gli inceneritori solo se ci sono i soldi del Cip6. E’ un altro enorme business anche quello degli inceneritori.

Tutta questa vicenda rivela ancora una volta che coloro che governano non sono più i politici, ma i potentati economico-finanziari. I nostri politici, se vogliono governare, devono obbedire.

Rimaniamo esterrefatti davanti a tale comportamento del decaduto governo Prodi e ci poniamo tutta una serie di domande.

Come può un governo che sta per cadere o è caduto modificare le decisioni parlamentari contenute nella Finanziaria?

Perché aprire la strada a una multinazionale come la Veolia, che ha avuto la scorsa settimana 6 dirigenti che lavorano per Acqualatina (49% della Veolia) arrestati a Latina?

Perché aprire la porta a Veolia che dopo i rifiuti si prenderà anche l’acqua di Napoli e della Campania?

Perché il governo trova soldi per la Veolia e non per la raccolta differenziata casa per casa?

Perché Prodi non ha commissariato tutti quei comuni che non hanno raggiunto il 35% di raccolta differenziata come previsto dalla finanziaria di quest’anno?

Ha ragione l’economista ambientale Guido Viale quando afferma: “L’inceneritore è tossico, soprattutto perché inquina il cervello di molti amministratori locali e governanti nazionali che aspettano da quella macchina - e non dalla riorganizzazione dei ciclo dei rifiuti attraverso la partecipazione e il coinvolgimento diretto dei cittadini - una miracolosa soluzione del problema”.

 

Alex Zanotelli

A proposito di Incenerimento…

Febbraio 3, 2008 by admin · 1 Comment
Filed under: Emergenza rifiuti 

Dopo anni di boicottaggio della raccolta differenziata ora si cerca di sfruttare il deflagrare della crisi ambientale per far passare la pericolosissima truffa degli inceneritori!

Molti non sanno che:

·        Gli inceneritori producono in grandi quantità polveri sottili e diossina che sono agenti fortemente cancerogeni. Non a caso, tra gli inceneritori italiani, quello di Brescia è stato oggetto di una procedura d’infrazione della comunità Europea per mancata “valutazione d’impatto ambientale”, a Terni è stato chiuso perché troppo inquinante e a Como è stata pubblicata un allarmata ricerca del CNR in merito all’impatto sulla salute. Inoltre il termodistruttore che stanno costruendo ad Acerra è uno dei modelli più vecchi, mastodontici e inquinanti in circolazione. In molte parti d’Europa invece si sta perseguendo il superamento degli inceneritori, mentre grandi città come Sidney e Tel-Aviv adottano da anni metodi alternativi ed eco-sostenibili.

·        Circa il 30% dei rifiuti immessi in un inceneritore viene restituito sotto forma di polveri speciali, che vanno conferite in discariche “speciali”…. Giusto per continuare il business e il dramma delle discariche!

·        L’inceneritore è antieconomico, perché il costo di produzione dei kilovattori di energia è fuori mercato. Diventa “molto” conveniente perché prende i finanziamenti derivanti dal cosiddetto “CIP6”: è il prelievo del 7% sulla bolletta ENEL, che dovrebbe essere teoricamente destinato alle energie alternative e non inquinanti... Dopo il blocco di questa stortura, votato quest’anno in parlamento, la lobby degli inceneritoristi ha utilizzato la crisi per ottenere in extremis dal governo Prodi la copertura dei finanziamenti da CIP6 anche per gli inceneritori che si vogliono costruire in Campania. In questo modo i 4 milioni di tonnellate di “finte ecoballe” che sono stoccate nella nostra regione, se bruciate, frutterebbero un profitto di centinaia di milioni di euro…! Ma sarebbe un crimine contro l’ambiente e la salute di intere popolazioni!

·        Esiste invece un ciclo di gestione dei rifiuti alternativo ed eco-sostenibile: Raccolta differenziata “porta a porta”, norme sugli imballaggi, compostaggio e “trattamento meccanico biologico” (naturale) del rifiuto inerte residuo, che a quel punto può essere messo in siti non pericolosi come sono invece quelli delle polveri da incenerimento. Il problema di questa alternativa è che non permette di speculare…!

Per maggiori approfondimenti:

http://www.no-burn.org

http://federicovalerio.splinder.com

http://www.centroriciclo.com

“RIFIUTI: LA SCELTA DELL’INCENERIMENTO E’ PERICOLOSA E SUPERATA!”

Febbraio 3, 2008 by admin · Leave a Comment
Filed under: Emergenza rifiuti 

Incontri a Napoli con Paul Connet,  fondatore della rivista “Rifiuti Zero”

 Paul Connet è docente di chimica ambientale e tossicologica alla Saint Lawrence University di Canton, New York. Negli ultimi due decenni ha studiato le problematiche della gestione dei rifiuti, con un’attenzione particolare ai pericoli derivanti dall’incenerimento ed alle alternative di non combustione piu’ sicure e piu’ sostenibili.  E’ stato ospite in numerosi congressi internazionali ed ha realizzato molti studi e pubblicazioni (anche in video); da quindici anni cura la pubblicazione del bollettino “Waste not” (Rifiuti zero). E’ considerato uno dei massimi esperti internazionali sulla gestione dei rifiuti. Gli incontri previsti dal suo tour in Campania sono: 

*Sabato 2 Febbraio conferenza stampa alle ore 17.30 in piazza del Gesù (Napoli)

con Paul Connett e Joan Marc Simon, referente a Bruxelles della “Global Alliance Incinerator Alternatives” (GAIA). *Domenica 3 febbraio alle ore 10.30 Paul Connett sarà a Pianura presso la Scuola Media “G. Falcone” , via Evangelista Torricelli*Lunedì 4 Febbraio alle ore 10.30

ASSEMBLEA PUBBLICA con Paul Connet

presso la Facolta’ Di Giurisprudenza,

Aula Pessina, Università Federico II - 

Ingresso da Corso Umberto

Rete Campana Salute e Ambiente

(retecampanasaluteambiente@noglobal.org)

Aggiornamenti dal Comune

Febbraio 1, 2008 by admin · Leave a Comment
Filed under: Emergenza rifiuti 

Sabato 02 Febbraio ‘08

dalle ore 9,00 alle ore 13,00

raccolta differenziata in P.za Troisi

 

Domenica 03 Febbraio ‘08

dalle ore 9,00 alle ore 13,00

raccolta differenziata presso il Palaveliero - via Manzoni

 

Il 04 Febbraio ‘08

Dalle ore 23,00 in poi

Si farà disinfestazione ambientale  per cui è opportuno tenere balconi e finestre chiusi per tutta la notte,

ed evitare di esporre i cibi esternamente alla casa.