VOGLIAMO IMPARARE A FARE UNA CORRETTA RACCOLTA DIFFERENZIATA?
in Piazza
Massimo
Troisi
- San Giorgio a Cremano
- Napoli
DOMENICA 2 MARZO
dalle ore 10,30 alle ore 19,00
col valido aiuto di tecnici, artigiani del V.A.L., artisti, ambientalisti,associazioni
cattoliche e laiche,realtà locali, attivisti, studenti, studenti,
TUTTI INSIEME
in piazza per imparare a RIDURRE I PROPRI CONSUMI E I PROPRI RIFIUTI, anche
RIUTILIZZANDO ALCUNI MATERIALI Verranno dati chiarimenti a tutti coloro
che hanno dubbi su ciò che non sanno come differenziare.
I consigli dei cittadini che sanno differenziare verranno trascritti nel
LIBRO DEI CITTADINI SANGIORGESI CHE ADOTTANO LE BUONE PRATICHE
(inaugurazione domenica mattina).
Luigi Guido Consulente ed educatore ambientale della Cooperativa Ossidiana-WWF
sezione comuni vesuviani alle ore 12,00 e alle ore 18,00 effettuerà due minicorsi, con
accesso libero a tutti, per chiarire come le nostre abitudini quotidiane incidono sul
miglioramento o peggioramentto della Terra e degli esseri viventi.
Al termine chi lo desidera potrà farsi misurare la propria IMPRONTA ECOLOGICA.Come?
Rispondendo alle domande che verranno loro poste.
Esposizione delle opere dell’artista Angela Caporaso: della mostra
Kaussann 0,7 “Il Trash si fà Arte” Allo STAND DEL RIUSO sarà possibile portare indumenti
da barattare, oggetti prodotti con materiale riciclato, elaborati dimostrativi.
Facciamo rivivere i nostri oggetti dismessi!
Anche l’olio esausto (della frittura) può essere riciclato.
Il Comitato sarà disponibile per eventuali notizie e chiarimenti.
Il WWF donerà borse di tela a chi contribuirà all’evento.
Facciamo sì che la nostra Città possa al più presto
EMERGERE DALL’EMERGENZA
con la collaborazione di tutti METTENDO IN PRATICA LE BUONE PRATICHE.
Videoproiezioni e giochi di interazione didattico-ludici verranno effettuati nella giornata.
clicca per aprire il manifesto
N.B.:
DAL MANIFESTO AFFISSO NELLE STRADE SANGIORGESI DEL 24 GENNAIO ’08, A FIRMA DEL SINDACO :
…Invitiamo sin d’ora, amministratori o singoli condomini a telefonare al numero telefonico 0815654342 dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 per avere informazioni su come ricevere i contenitori per la differenziata, le modalità di conferimento, le tipologie
Monnezza-Day
Sabato 23 febbraio in piazza Dante a Napoli, dalle 12:00 a 00:00, avrà vita Il Giorno del Rifiuto!
Artisti, scienziati, cittadini si alterneranno sul palco per parlare
con chiarezze e con documentazioni scientifiche della situazione dei rifiuti a Napoli e in Campania.
Sarà una giornata di pura informazione perchè scevra da ogni tipo di interesse se non quello per una vita sana, pulita e giusta per tutti ma proprio tutti.
Questo evento è stato organizzato senza sponsor di nessun tipo, è un evento finanziato da semplici e onesti cittadini di Napoli, della Campania e d’Italia che con un euro per uno hanno creato una giornata che non avrà precedenti.
Saranno con noi Beppe Grillo, Franca Rame, Alex Zanotelli,
Maurizo Pallante, Dott. Gentilini, Paul Connet, Prof. Lucarelli, il
dott. Comella, il dott. Marfella, il prof. Ortolani, il prof. De
Medici, Alessandro Iacuelli, Edoardo Bennato, Enzo Gragnaniello, Tony Cercola, Sasà Mendoza and quartet jazz, Spakka-Neapolis 55, Nello Daniele, Polo La Famiglia, Capone & Bungt Bangt, Enzo La Gatta e le nuove nacchere rosse, Giovanni Block e Masnada, Antonio Diana, Peter’s Gospel Choir, Anna Troise, Zorama, Impact e tanti altri…
Questo evento ci deve dare soprattutto speranza, quella speranza che politici, cammorristi imprenditori corrotti hanno cercato così fortemente di toglierci. Fortunatamente gli è andata male, ma proprio male!
La città di Napoli è pronta a riprendersi la speranza che gli
appartine, la sua intelligenza, la sua cultura e soprattutto la sua
umanità. Se le persone sono unite nella loro passione, forza e fiducia non c’è politico o ostacolo che le possa fermare.
Questi non-uomini, zombi mangia soldi e ossigeno che si fanno chiamare “politici” saranno spazzati via dalla speranza degli uomini in un sogno più alto, condiviso, giusto e felice.
Mentre noi differenziamo, riusiamo, recicliamo comprando ogni cosa con intelligenza e accortezza, mentre noi raccogliamo l’umido per fare dell’ottimo compost… gli inceneritori rimarranno delle cattedrali nel deserto attraverso le quali si potrà vedere le opere dei non-uomini politici che ci ricorderanno sempre le nostre disattenzioni di uomini affinchè ciò non avvenga mai più.
Il 23 febbraio sarà un altro giorno di libertà che tutti con fatica,
impegno e divertimento ci stiamo riconquistando. Il cambiamento è già inziato…
Avanti tutta!!
Incontro pubblico
Lunedì 11 Febbraio 2008
alle ore 18,00
presso
via Cavalli di Bronzo
ASSEMBLEA
LE BUONE PRATICHE:
ecco come il buon cittadino può fare la differenza,
e come una buona Amministrazione potrebbe differenziarsi
Giuseppe
Luigi Caputo –
Sono stati invitati a partecipare il Sindaco, l’Assessore all’ambiente, l’Assessore all’istruzione , il Dirigente del settore ambiente e scuola del Comune di
Videoproiezioni
Comitato Cittadino di
IL RITORNO DEI CIP6: POLITICA DA INQUINAMENTO
APPELLO AL POPOLO CAMPANO
L’ex presidente del Consiglio Prodi ha firmato il decreto per sbloccare i contributi alla costruzione degli inceneritori. Avevamo tanto lottato durante il lungo dibattito parlamentare sulla Finanziaria di quest’anno contro questi contributi, i cosiddetti Cip6, ed avevamo ottenuto che non fossero più dati ai nuovi inceneritori. I Cip6 sono i contributi che i cittadini italiani pagano per le energie rinnovabili (l’anno scorso lo Stato ha avuto circa 3 miliardi di euro da questi proventi). Purtroppo, per un’errata interpretazione della direttiva europea, questi soldi sono stati usati anche per gli inceneritori, perché, bruciando i rifiuti, producono energia che è “assimilata” alle energie rinnovabili.
L’intervento di Prodi è stato finalizzato a riaprire il bando di gara e così terminare i lavori dell’inceneritore di Acerra (in costruzione dal 2000!). Infatti il bando di gara, indetto dall’allora commissario straordinario Pansa, che scadeva il 31 dicembre, è andato deserto per il ritiro delle uniche due ditte che si erano presentate:
La decisione
Tutta questa vicenda rivela ancora una volta che coloro che governano non sono più i politici, ma i potentati economico-finanziari. I nostri politici, se vogliono governare, devono obbedire.
Rimaniamo esterrefatti davanti a tale comportamento del decaduto governo Prodi e ci poniamo tutta una serie di domande.
Come può un governo che sta per cadere o è caduto modificare le decisioni parlamentari contenute nella Finanziaria?
Perché aprire la strada a una multinazionale come
Perché aprire la porta a Veolia che dopo i rifiuti si prenderà anche l’acqua di Napoli e della Campania?
Perché il governo trova soldi per
Perché Prodi non ha commissariato tutti quei comuni che non hanno raggiunto il 35% di raccolta differenziata come previsto dalla finanziaria di quest’anno?
Ha ragione l’economista ambientale Guido Viale quando afferma: “L’inceneritore è tossico, soprattutto perché inquina il cervello di molti amministratori locali e governanti nazionali che aspettano da quella macchina - e non dalla riorganizzazione dei ciclo dei rifiuti attraverso la partecipazione e il coinvolgimento diretto dei cittadini - una miracolosa soluzione del problema”.
Alex Zanotelli
A proposito di Incenerimento…
Dopo anni di boicottaggio della raccolta differenziata ora si cerca di sfruttare il defl
Molti non sanno che:
· Gli inceneritori producono in grandi quantità polveri sottili e diossina che sono agenti fortemente cancerogeni. Non a caso, tra gli inceneritori italiani, quello di Brescia è stato oggetto di una procedura d’infrazione della comunità Europea per mancata “valutazione d’impatto ambientale”, a Terni è stato chiuso perché troppo inquinante e a Como è stata pubblicata un allarmata ricerca del CNR in merito all’impatto sulla salute. Inoltre il termodistruttore che stanno costruendo ad Acerra è uno dei modelli più vecchi, mastodontici e inquinanti in circolazione. In molte parti d’Europa invece si sta perseguendo il superamento degli inceneritori, mentre grandi città come Sidney e Tel-Aviv adottano da anni metodi alternativi ed eco-sostenibili.
· Circa il 30% dei rifiuti immessi in un inceneritore viene restituito sotto forma di polveri speciali, che vanno conferite in discariche “speciali”…. Giusto per continuare il business e il dramma delle discariche!
· L’inceneritore è antieconomico, perché il costo di produzione dei kilovattori di energia è fuori mercato. Diventa “molto” conveniente perché prende i finanziamenti derivanti dal cosiddetto “CIP6”: è il prelievo del 7% sulla bolletta ENEL, che dovrebbe essere teoricamente destinato alle energie alternative e non inquinanti..
· Esiste invece un ciclo di gestione dei rifiuti alternativo ed eco-sostenibile: Raccolta differenziata “porta a porta”, norme sugli imballaggi, compostaggio e “trattamento meccanico biologico” (naturale) del rifiuto inerte residuo, che a quel punto può essere messo in siti non pericolosi come sono invece quelli delle polveri da incenerimento. Il problema di questa alternativa è che non permette di speculare…!
Per maggiori approfondimenti:
http://federicovalerio.
“RIFIUTI: LA SCELTA DELL’INCENERIMENTO E’ PERICOLOSA E SUPERATA!”
Incontri a Napoli con Paul Connet, fondatore della rivista “Rifiuti Zero”
*Sabato 2 Febbraio conferenza stampa alle ore
con Paul Connett e Joan Marc Simon, referente a Bruxelles della “Global Alliance Incinerator Alternatives” (GAIA). *Domenica 3 febbraio alle ore 10.30 Paul Connett sarà a Pianura presso
ASSEMBLEA PUBBLICA con Paul Connet
presso la Facolta’ Di Giurisprudenza,
Aula Pessina, Università
Ingresso da Corso Umberto
Rete Campana Salute e Ambiente
(retecampanasaluteam
Aggiornamenti dal Comune
Sabato 02 Febbraio ‘08
dalle ore 9,00 alle ore 13,00
raccolta differenziata in P.za Troisi
Domenica 03 Febbraio ‘08
dalle ore 9,00 alle ore 13,00
raccolta differenziata presso il Palaveliero - via Manzoni
Il 04 Febbraio ‘08
Dalle ore
Si farà disinfestazione ambientale per cui è opportuno tenere balconi e finestre chiusi per tutta la notte,
ed evitare di esporre i cibi esternamente alla casa.






