Scafati - L’ADAN sarà sospeso

Settembre 9, 2010 by admin · Leave a Comment
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Settembre 5, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Comitato 

 

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Caccia: le preaperture comporteranno gravi rischi per la natura

Settembre 3, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Ambiente 

COMUNICATO STAMPA

 

CACCIA: DA MERCOLEDI PREAPERTURE AL VIA

IN QUASI TUTTE LE REGIONI ITALIANE.

LIPU: “DANNI PER POPOLAZIONI NIDIFICANTI. IN MOLTI CASI IGNORATE

LE NUOVE NORME INTRODOTTE DALLA LEGGE COMUNITARIA”

 

Le preaperture comporteranno gravi rischi per la natura, perché colpiscono specie che hanno appena terminato la nidificazione. Inoltre, i calendari venatori di molte regioni non applicano le nuove norme introdotte dall’art. 42 della Comunitaria, che impongono tutele ben precise per i periodi di riproduzione e migrazione prenuziale degli uccelli.  

E’ quanto denuncia la LIPU-BirdLife Italia alla vigilia delle preaperture che si terranno in ben 13 regioni italiane, cui si aggiungono altre quattro (Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Abruzzo) che pur non avendole deliberate, lasciano alle singole province la possibilità di farlo. Solo due (Liguria e Piemonte) le regioni che hanno deciso di non anticipare l’apertura della stagione, oltre alle province autonome di Trento e Bolzano. Saranno dodici le specie di uccelli cacciabili, di cui quattro (tortora, quaglia, beccaccino e marzaiola) con popolazioni in declino. 

“Sparare in questo periodo dell’anno – sottolinea Elena D’Andrea, Direttore generale LIPU-BirdLife Italia - vuole dire compromettere le popolazioni delle specie coinvolte perché si colpisce gli esemplari che hanno appena terminato la nidificazione. I migratori provenienti dal Nord Europa, infatti, arriveranno nel nostro Paese solo alla fine di settembre”. 

Ancor più grave, anche sotto il profilo giuridico, il comportamento di molte regioni che ignorano le nuove norme introdotte nella legge 157/92 così come modificate dalla legge Comunitaria 2009 approvata di recente in Parlamento. Il nuovo comma 1 bis dell’art. 18 della legge 157/92 introduce infatti il divieto di caccia nei periodi di riproduzione e migrazione prenuziale degli uccelli. Secondo le indicazioni fornite di recente dall’ISPRA per una corretta applicazione delle nuove norme, le regioni avrebbero dovuto introdurre per alcune specie la sospensione totale della caccia, e per la quasi totalità di esse l’avvio dell’attività venatoria non prima del 1° ottobre per farla terminare tra il 31 dicembre e il 20 gennaio. Solo Lazio e Puglia hanno inserito nei propri calendari venatori la fine anticipata della caccia per i tordi, la beccaccia e diverse specie di anatre. 

“Stiamo attentamente valutando la situazione – prosegue il Direttore generale LIPU – e non escludiamo ricorsi ai TAR che, nei prossimi giorni, potremmo presentare insieme alle altre associazioni ambientaliste. L’Italia deve applicare senza esitazioni le nuove previsioni di legge, anche perché si tratta di stringenti obblighi comunitari”
Fonte: Lipu - Parma, 30 agosto 2010

Piazza Troisi: il comitato si fa portavoce!

Settembre 1, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Comitato 

Solo per dircela tutta, l’inefficienza della classe dirigente politica è ormai un caso nazionale.. non c’è la volontà di fare per il bene comune ma solo per il clientelarismo che tiene in piedi il loro contorto sistema; anche le cose più semplici da fare non si fanno e questo è sintomatico di un totale disinteresse! faccio degli esempi, e chiedo al comitato cittadino di farsi portavoce presso le istituzioni di questo messaggio:
- cosa ci vuole a sistemare (l’ormai derelitta dal 2007) “area rifiuti” in p.zza troisi “angolo parcheggio vesuviana/adiacente bancone gelati de martino”? causa la sporporzione dell’area in relazione agli esercizi ed ai cittadini che se ne servono, in terra è sempre un letamaio. Ritengo basterebbe utilizzare con criterio lo spazio disponibile in quest angolo ricoverandolo con quei cassonetti che si innestano in più puliti ed estetici alloggi in muratura (tipo i cassonetti che si vedono in tutti i centri civili). Ovviamente incrementando il numero di cassonetti.. si presuppone la piazza di una città come un salotto di quest ultima.. chi in salotto ha un letamaio??
- cosa fare per evitare che “qualche ditta di smaltimento rifiuti ingombranti” si serva della suddetta area SISTEMATICAMENTE per scaricarvi frigoriferi, materassi, mobili, ecc? Forse basterebbe condividere con i carabinieri (è proprio il caso di dire che si trovano ad un tiro di schioppo) una sorveglianza sistematica; oppure installare un sistema di videosorveglianza tipo “IPCAMERA” molto economici oggi (costo circa € 500,00) per intimidire e/o individuare targhe dei trasgressori…
- cosa ci vuole a ripristinare il verde sull’aiuola davanti al negozietto delle offerte ed all’agenzia di viaggi?
- essendo la piazza troisi, via de lauzieres, via nicolardi e piazza trieste e trento (vesuviana) zone nevralgiche per la vivibilità di tutti i cittadini (e non sono di quelli che vi abitano m anche di tutti i commercianti e di tutti i clienti che frequentano la zona) non potrebbero vedersi dei vigili con la stessa frequenza con la quale si vedono gli ausiliari del traffico??? non potremmo vederli elevare contravvenzioni agli ambulanti (di cui parla l’amico prima di me) invece di intrattenersi piacevolmente con amici e negozianti del posto.. nello specifico non mi riferisco solo agli ambulanti (fruttivendoli, staccivendoli e chi più ne ha più ne metta) ma anche ai commercianti che si appropriano indebitamente dei merciapiedi comunali per esporre la propria merce.

Grazie comitato, se te ne farai serio portavoce a chi di dovere, ti sarò grato a vita ed avrai sostenuto quello che da solo da anni provo a segnalare e che forse come si dice: una noce din’t o sacc nn fa rummor!

Fonte: Forum del Comitato Cittadino San Giorgio a Cremano

Anche la Chiesa dell’Agro contro la GORI

Agosto 31, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Acqua 

Don Alessandro Cirillo, responsabile della Commissione diocesana Giustizia Pace e Salvaguardia del Creato, interviene sulla vicenda “ADAN” – Addebito Anticipi effettuato in bolletta dalla GORI.

«L’acqua è e resta un bene di tutti. Come Chiesa ci si schiera dalla parte degli utenti» dichiara don Cirillo. «In questi giorni apprendiamo dagli organi di stampa, dopo le opportune verifiche, di un ingiustificato addebito in bolletta da parte della GORI per migliaia di utenti del comprensorio dell’ATO 3 ed in particolare per gli utenti dei comuni dell’Agro nocerino – sarnese.

Tale addebito – spiega don Alessandro Cirillo –, da me personalmente verificato tramite il numero verde della GORI, non ha alcun tipo di giustificazione. Alla mia domanda rivolta alla centralinista del numero verde per capire il perché di questo addebito mi è stato risposto: «E’ l’addizionale come cauzione sul contatore installato dalla GORI». Come è possibile se ve ne era già uno installato dai Comuni già da diversi anni, solo adesso la GORI se ne accorge? Una risposta del tutto immotivata e giustificata dalla GORI col fatto di essere stata dichiarata sulla Gazzetta Ufficiale. Una cauzione in bolletta che, a mio parere, non va pagata e senza alcuna autorizzazione del Consiglio di amministrazione della GORI, di cui fanno parte i Sindaci dei Comuni dell’Agro, forse voluta perché qualcuno intende così sollevare le sorti economiche, già precarie, della società. Ritengo, quale responsabile diocesano della Commissione per la Salvaguardia del Creato, che l’acqua sia un bene primario, creato da Dio per la vita dell’uomo e l’uomo, che non è creatore, non può in alcun modo appropriarsene, gestendone l’uso in modo privato e arbitrario. L’acqua è e resta un bene di tutti. Come Chiesa ci si schiera dalla parte di quegli utenti che, non potendo pagare questo ulteriore addebito su tariffe già salate, si vedranno forse sospesa la fornitura idrica. Pertanto – aggiunge il responsabile della Commissione diocesana Giustizia Pace e Salvaguardia del Creato – si invita la GORI a voler riconsiderare questo addebito in bolletta e provvedere ad eliminarlo perché ingiustificato. San Francesco, uomo povero e di Dio, lodava il Signore per sorella acqua che è casta e preziosa, non lasciamola diventare una cattiva sorellastra nelle mani di pochi, che ne gestiscono l’utilizzo. Acqua per tutti, vita per tutti!»

Piazza Troisi: irrigazione automatica..mente in perdita!

Agosto 24, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Acqua 


Nonostante le numerose segnalazioni fatte al comune, continuano le perdite del sistema di irrigazione automatica dei giardinetti in Piazza Trosi!

La cura dell’ambiente dovrebbe essere al primo posto tra gli obiettivi dei nostri governanti, prendiamo atto che cosi non è, giornalmente si crea un rivolo di acqua che allaga il marciapiede e la strada e soprattutto persiste lo spreco incontrollato della risorsa più preziosa che abbiamo, l’acqua.

L’Onu dichiara l’acqua un diritto umano

Luglio 31, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Acqua 

Da molti anni i movimenti internazionali richiedono il riconoscimento del diritto umano all’acqua. All’Assemblea Generale delle Nazioni Unite è stata ufficialmente presentata da parte di almeno 23 co-patricinatori degli Stati membri e dal Governo della Bolivia una risoluzione intitolata “Il Diritto Umano all’Acqua e all’igiene”. Mercoledì 28 luglio è stata approvata la suddetta risoluzione: 122 a favore; 41 astenuti; 0 contrari. Si tratta di una decisione storica.Qui il link con la risoluzione presentata in 6 lingue. Il risultato è molto importante, è una risoluzione politica e non ha dunque valore normativo, rafforza però la nostra ormai più che decennale battaglia per il riconoscimento del diritto all’acqua.

Mistero: il Comitato Cittadino San Giorgio sparisce da Facebook

Luglio 28, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Comitato 

Molti già se ne sono accorti, ora è il momento di farlo sapere a tutti!

Il Profilo Facebook del Comitato Cittadino è stato eliminato, da qualche giorno non è possbile più accedere e non ne sappiamo il motivo, abbiamo scritto agli amministratori del social network, ma non abbiamo avuto  alcuna risposta.

Ad ora non sappiamo davvero quali siano state le cause che hanno spinto Facebook ad oscurare il nostro profilo.

Visto il silenzio, siamo in procinto di attivare un nuovo profilo, il tutto sarà reso noto il prima possibile, confidiamo nel vostro supporto!

Diffondete…………

Comitato Cittadino San Giorgio a Cremano

 

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